IL CASO
Una foto della ragazza scomparsa il 6 gennaio (foto Ansa)
C’è uno sviluppo nelle indagini sulla scomparsa di Annabella Martinelli, la studentessa di 22 anni iscritta alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna di cui non si ha più notizia dal 7 gennaio. La procura della Repubblica di Padova (la ragazza risiedeva a Teolo) ha aperto un fascicolo per sequestro di persona contro ignoti, decisione che è stata presa con lo scopo di consentire agli agenti dell’Arma dei Carabinieri e alla Digos di Bologna di avere un margine di manovra più ampio nello scandagliare tabulati telefonici, chat e movimenti del conto corrente della giovane.
Di Annabella si sono persi i contatti dalle 20 del 6 gennaio, quando è uscita di casa con la propria bicicletta dicendo ai genitori che avrebbe incontrato un’amica. Secondo le prime ricostruzioni avrebbe ordinato telefonicamente intorno alle 22 due pizze d’asporto in una pizzeria di Selvazzano Dentro, ritirandole personalmente un po' più tardi. Successivamente si sarebbe fermata in un bar a Treponti per acquistare delle bibite, prima di riprendere il proprio tragitto in bici.
Le immagini, riprese dalla telecamere di sicurezza, l’hanno immortalata per l’ultima volta alle 22.50 mentre attraversava il centro di Villa di Teolo. La bicicletta utilizzata per spostarsi è stata ritrovata a bordo della strada, chiusa con il proprio lucchetto e con accanto i due cartoni della pizza vuoti e una bottiglietta d’acqua.
Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è che Annabella si sia allontanata dal luogo con qualcuno, forse un conoscente, probabilmente in auto o in moto. Grazie al lavoro dei cani molecolari si è constatato che le tracce della ragazza si perdono a circa 100 metri di distanza dal punto di ritrovamento della bicicletta .
L’ultimo segnale del suo cellulare risale al 7 gennaio, quando il dispositivo ha agganciato una cella nella zona di Teolo. Da allora il telefono risulta spento e irraggiungibile. Per quanto riguarda i profili Facebook e Instagram sono stati oscurati, pare dai familiari, per tutelarne la privacy e impedire possibili speculazioni mediatiche.
Nel frattempo sul Parco Regionale dei Colli Euganei continuano a sorvolare le unità dei Vigili del Fuoco, droni con telecamere termiche ed elicotteri, concentrando i propri sforzi nelle aree di Passo delle Fiorine, Monte Altore e Rovolon; le ricerche continueranno almeno fino alla giornata di venerdì 16 gennaio.
Tra le piste tenute in considerazione nel corso delle indagini anche quella di un possibile allontanamento volontario da parte della ragazza.

I recapiti per eventuali avvistamenti della ragazza (Immagine Ansa)