La sede del circolo Pd Passepartout al Pratello (foto Riccardo Pirrò)

 

«Il contratto del Centro Feste di Minerbio, sede di un circolo Pd, è stato rinnovato, e la nuova sede in via Porrettana della storica casa del popolo Casetta Rossa, che ha chiuso i battenti a ottobre scorso in via Bastia in zona Saragozza, sarà pronta a fine febbraio. Le criticità di un anno fa sono state superate». Valerio Gualandi, tesoriere del Pd bolognese, è intervenuto alla presentazione del tour nazionale del Pd "Il partito presente - risorse, territori, idee" a Bologna e ha rassicurato sulla situazione delle sedi dei circoli del Pd nel territorio provinciale, che un anno fa avevano iniziato a chiudere e a essere dismessi a causa di debiti accumulati dai circoli stessi. Avevano accumulato un debito di circa quattro milioni di euro. «Quest’anno nessuna delle sedi ha avuto problemi nel pagare gli affitti e tutti i contratti sono stati rinnovati», ha spiegato. «Nessun circolo è stato chiuso, anzi, se ne sono aggiunti, alcuni sono stati accorpati in un’unica sede e altri si sono spostati: oggi nel territorio si contano cento circoli per settantatré sedi del partito». E nei piani c'è di aprirne di nuove. 

«La vicenda di Bologna è stata particolarmente sotto i riflettori perché è l'unica provincia d'Italia che ha ancora ha cento sedi, ha una forza politica e un'organizzazione presente e pesante", ha commentato il senatore e tesoriere nazionale del Pd Michele Fina. Secondo Fina nelle casse del Pd «non c'era un buco». «Quello che abbiamo fatto in tutta Italia e anche a Bologna – ha spiegato- è stato definire accordi scritti sia per lavorare sul debito che si era accumulato, ad esempio negli affitti, e per capire la migliore gestione di questo patrimonio». In questi mesi il Pd ha «preso il toro per le corna perché – ha rassicurato - eravamo e siamo in una situazione positiva. Solo in questi tre anni, grazie al 2x1000, abbiamo trasferito all'Emilia-Romagna circa mezzo milione di euro dal nazionale, una cifra mai vista prima Bologna è cresciuta del 30% e ha ricevuto risorse che prima non c'erano. Abbiamo fatto un'opera di razionalizzazione, ma in una situazione positiva: il lavoro sta andando molto bene». Grazie a queste risorse il Pd intende proseguire il lavoro di presenza sui territori «e puntare alla formazione politica, soprattutto aumentando la presenza delle donne, per avere risorse che diano forza alle nostre idee».