sicurezza
Il sindaco Matteo Lepore, l'assessora Matilde Madrid e la Polizia locale in conferenza stampa (foto di Giulia Goffredi)
Quasi una quarantina di verbali per infrazioni del codice della strada – il primato è sempre per i monopattini – e poco meno di 5.600 euro di sanzioni per violazioni delle attività commerciali. Questo il bilancio della prima due-giorni di monitoraggio integrato da parte dei diversi reparti dei vigili nella zona del Giardino Parker-Lennon nel quartiere San Donato. I dati, presentati stamattina in conferenza stampa a Palazzo d’Accursio dal sindaco Matteo Lepore, dall’assessora Matilde Madrid e dal comandante della Polizia Locale Romano Mignani, si riferiscono alle giornate di venerdì 13 e di lunedì 16 febbraio, e verranno costantemente aggiornati con il procedere degli interventi mirati, con «una frequenza di almeno due punti stampa settimanali», assicura il sindaco Lepore. Che aggiunge: «Il prossimo obiettivo sarà Borgo Panigale».
Dopo le sessioni in Bolognina e in via Amendola, che «hanno portato anche a importanti risultati come l’arresto di spacciatori», sottolinea il primo cittadino, sono entrati nel vivo i controlli nel quartiere di San Donato. Le operazioni coordinate di squadre da 20-25 agenti hanno visto la collaborazione del reparto territoriale e di quelli specialistici, in particolare del reparto Sicurezza Urbana con l’unità cinofila, del reparto Motociclisti per i controlli di sicurezza stradale e del reparto Commerciale per le verifiche amministrative nelle attività economiche. In particolare, sono stati redatti 27 verbali per infrazioni del codice della strada alla guida di monopattini, soprattutto per circolazione senza casco. Non sono mancate anche le confische, due, per monopattini troppo potenti o non omologati. Sanzioni anche per violazioni da parte di attività commerciali, arrivando fino a oltre 2.100 euro di multa per la mancata esposizione dei prezzi di vendita e della categoria di origine merceologica dei prodotti e a più di 1.200 euro per insegna abusiva e attività di estetista senza autorizzazione da parte di un centro massaggi.
Come spiega l’assessora Madrid, la scelta di intervenire nella zona del Giardino Parker-Lennon è nata dalle numerose segnalazioni dei cittadini. E s’inserisce nel nuovo modello di sicurezza promosso dall’amministrazione, basato su interventi integrati e sulla collaborazione con le attività economiche locali, in un’ottica di contrasto alla criminalità che va di pari passo con la rivitalizzazione degli spazi pubblici.
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