Mobilità
Il sindaco Matteo Lepore e la presidente di Tper Giuseppina Gualtieri insieme al team che ha contributo al nuovo autobus a idrogeno (foto di Riccardo Ruggeri)
«È un concreto passo in avanti verso una città più ecosostenibile. Questo è il modo, insieme al tram, con cui vogliamo pulire i cieli di Bologna». Così il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha salutato il debutto del nuovo autobus a idrogeno presentato oggi da Tper nel deposito di via Battindarno, il nuovo veicolo che da maggio consentirà una mobilità più sostenibile e orientata alla transizione ecologica.
«I dati ci dicono già che Bologna nella Pianura Padana è l’area metropolitana con meno sforamenti», ha rivendicato il sindaco, spiegando come la città abbia «ridotto di 20.000 auto al giorno il flusso di veicoli privati inquinanti, oltre alle emissioni di Pm10 e di biossido di azoto». «Se vogliamo una città che pulisca l’aria - ha spiegato il numero uno di Palazzo d’Accursio - la scelta del trasporto pubblico, soprattutto quello elettrico e a idrogeno, è la migliore e gli investimenti che stiamo facendo vanno in questa direzione».
«Abbiamo raccolto la sfida, abbiamo cercato i partner tecnologici e industriali che avessero le competenze che a noi mancano e questo ci ha portato a questa realizzazione. Vuol dire raggiungere già l'obiettivo del 2030 della flotta totalmente decarbonizzata», ha rivendicato invece la presidente di Tper, Giuseppina Gualtieri, che ha anche commentato i risultati ottenuti dall’azienda con la vendita degli abbonamenti nell’ultimo anno. «Siamo soddisfatti, stiamo lavorando per avere una strategia di mobilità pubblica sostenibile fatta di tanti aspetti. È un risultato che ci da soddisfazione ma per noi è parte di un percorso che ha obiettivi ben più grandi».
Nell’ultimo anno Tper ha infatti registrato un aumento nella vendita dei titoli annuali dell’11% a livello urbano e del 6,2% in ambito extraurbano, mentre gli abbonamenti sottoscritti nell’area urbana di Bologna e Imola sono lievitati fino a raggiungere quota 45.000. Lo scorso anno gli abbonati regionali sono stati 134mila, ma 127mila tra loro hanno potuto godere di agevolazioni, dai singoli sconti fino alla gratuità. In generale, le persone che hanno viaggiato gratis sul trasporto pubblico locale sono state 73mila, comprendendo i 42mila bambini e ragazzi che hanno ricevuto l’abbonamento gratuito. I paganti sono stati 45mila (+12% sul 2024), di cui solo 6.700 circa (il 5% del totale) quelli che pagano a prezzo pieno (circa 300 euro all’anno). Molti dei nuovi abbonamenti agevolati sono stati quelli degli studenti dell’Università di Bologna, arrivati a circa 16mila. Infine, c’è stato anche un aumento del 30% degli abbonamenti agevolati dall’Isee introdotti dal Comune di Bologna che ammonta a circa duemila. Dati che testimoniano come Bologna sostenga sempre di più una mobilità pubblica sostenibile e finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente.