cucina
Il creator Andrea Zhang (foto concessa da Andrea Zhang)
In arte è @cookwithzhang, ma dietro il popolare username si nasconde un ragazzo di nome Andrea Zhang che attraverso le ricette della tradizione cinese va in cerca delle sue origini. «Cucinando spiego da dove vengo e da dove vengono quei ragazzi che come me sono nati e cresciuti in Italia. E di quella cultura non hanno memoria», racconta il giovane creator (classe 2002) il cui profilo su Instagram conta circa 35 mila follower.
I suoi genitori arrivano a Montichiari (provincia di Brescia) negli anni Novanta per cercare fortuna. Lavorano in fabbrica, fanno mercati fino ad aprire il proprio negozio di prodotti cinesi. Ne aprono un secondo quando nel 2010 si trasferiscono a Brescia. Quegli anni sono per Andrea rivelatori dell’amore per la cucina. «Ai fornelli mi sono abituato da subito perché in casa non c’era nessuno all’ora di pranzo. Mia madre, mio padre e mio fratello erano impegnati tutto il giorno al bazar», spiega.
Andrea cresce, dividendo il suo tempo tra la scuola e il bazar, riservando alla cucina sempre un posto d’onore, e questo lo porta a scegliere di abbandonare gli studi a sedici anni per incominciare a lavorare. Gira l’Italia, affiancando cuochi giapponesi, fino a diventare sushiman. «Conoscevo preparazioni e ricette cinesi casalinghe, ma mi capitava di mangiare molto di più piatti della cucina italiana, quindi all’inizio per me non faceva differenza in che tipo di brigata finissi», commenta ancora il creator.
La svolta è arrivata quando durante la pandemia è costretto a tornare a Brescia per aiutare i suoi genitori nella gestione del negozio. E si rende conto che per sé desiderava qualcosa in più. Apre un bar alla fine del 2023 e contestualmente incomincia a pubblicare video su Instagram, riprendendo dai social cinesi le ricette dei piatti che dice non assomiglino affatto a quelli serviti nei ristoranti asiatici in Italia.
Le ricette proposte anche nei migliori locali mancano d’autenticità per Andrea che del meticciamento di culture ha saputo fare un compromesso e, poi, un punto di forza. «All’inizio postavo reel e tiktok solo di preparazioni italiane, solo studiando la mia cultura ho capito quanto fosse importante destinare quello spazio alla Cina», sorride il creator
Andrea si sveglia presto e prima di andare al lavoro, dove rimane per oltre dodici ore, prepara i suoi contenuti, allo stesso modo quando torna a casa. «La cucina è un modo per sentirmi libero perché torno con la mente da dove sono venuto e permetto di fare questo viaggio anche alle persone che mi seguono», commenta. Spesso sono proprio i suoi follower cinesi a domandargli di preparare un piatto specifico.
Ogni video illustra i passaggi per preparare correttamente un piatto cinese. Un esempio è lo chao fan, letteralmente “riso saltato” che è la ricetta a cui i ristoratori s’ispirano quando servono il riso cantonese in Italia. È cucinato utilizzando gli avanzi del giorno prima. Andrea ripete in un suo video: «In Cina si dice che l’oro brilla sempre e comunque ma il riso saltato ci insegna un punto di vista diverso; non tutti siamo oro ma tutti possiamo brillare se troviamo il nostro fuoco».