caro-carburanti

Il pieno per un'auto a diesel in città varia da 96 a 110 euro (foto Ansa)

 

Le conseguenze della guerra in Iran contro Stati Uniti e Israele arrivano anche sulle pompe di benzina bolognesi. Nonostante il taglio sull’accisa del gasolio, disposto dal governo Meloni con un decreto-legge che resterà ancora in vigore per meno di due settimane, la riduzione di 20 centesimi al litro ha attenuato solo in minima parte il caro il caro-carburante in Italia. InCronac@ ha stilato la classifica dei distributori sotto le Due Torri, partendo dal più economico in via Gazzoni 4/2, fino a quello più costoso in via Zanardi 18, consultando il sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nella sezione “Osservaprezzi carburante” con rilevazioni aggiornate alle 13 di oggi.

Tra i distributori più convenienti, la medaglia d’oro del risparmio va all’impianto di Spazio Conad Bologna, dove il prezzo self service si attesta a 1,925 euro al litro. A seguire, un gruppo di inseguitori a pari merito. Si tratta della stazione Esso Colli e Simoni S.N.C. in via Toscana 154/D, il distributore 5531 Bologna Mazzini in via Mazzini 87 e infine il Pv 5530 - Bologna Massarenti in via Massarenti 221/3, tutti con un prezzo di 1,945 euro al litro. Chiude la classifica dei più convenienti l’impianto di via Emilia Levante 21, con 1,949 euro al litro.

Sul fronte opposto, i prezzi più elevati si registrano in diversi impianti della provincia di Bologna. Il primato negativo spetta al distributore di via Zanardi 18, dove il carburante raggiunge i 2,199 euro al litro. Seguono poi quello di via Caduti di Casteldebole 132 (2,179 euro) e la stazione Esso sulla Porrettana, in via Porrettana 85/G, con 2,125 euro al litro. Poco sotto si trovano l’impianto Esso di viale Salvemini 25 (2,122 euro) e la De.Mi. Snc di Millarte & C., in via San Donato 61/A, che si attesta a 2,119 euro al litro.

Se dovessimo prendere come riferimento un’auto con serbatoio da 50 litri, il confronto tra il prezzo più alto (2,199 euro al litro, 110 euro per un pieno) e quello più basso (1,925 euro, 96,25 per 50 litri) evidenzia una differenza pari a 0,274 euro al litro. Tradotto in termini pratici, il risparmio complessivo per un pieno può arrivare addirittura a 13,70 euro. Questo dato conferma l’importanza di scegliere con attenzione il distributore. Nel lungo periodo, tali differenze possono incidere significativamente sulle spese automobilistiche, pur considerando la distanza del distributore dalla propria abitazione o in generale la difficoltà nel raggiungerlo.