l'evento

Il simulatore di realtà aumentata per vivere un'esperienza dal parrucchiere (foto di Sofia Civenni)

 

«Un evento già completamente sold-out, nonostante guerre e caro energia». Giampiero Calzolari, il presidente di BolognaFiere, ha inaugurato così la 57esima edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, la più grande manifestazione internazionale dedicata al mondo della cosmetica e che occupa tutte le aree fieristiche. Tremila espositori provenienti da sessantaquattro Paesi, oltre diecimila brand rappresentati e 250.000 visitatori attesi. Con i suoi immensi saloni tematici, rimarrà a Bologna fino al 29 marzo 2026, «un ecosistema che connette imprese, mercati e innovazione lungo tutta la filiera della bellezza», lo ha definito Gianpiero Calzolari, il presidente di BolognaFiere. Significativa la quota di nuovi espositori, pare al 37% del totale. Il 56%  di loro proviene dall’Europa, il 20% dall’Italia, il 44% da mercati extra-europei. La manifestazione è realmente globale, e testimonia un mercato solido e sempre in aumento.

Ma Cosmoprof non è solo questo. Come ogni evento e fiera dell’era digital e social, Cosmoprof punta a essere anche, e soprattutto, un’esperienza, da vivere e da raccontare. È colori, forme, è la gara a chi produce il pack più accattivante e ti incuriosisce a provare proprio il suo phon, il suo lucidalabbra, il suo prodotto per i capelli. È le persone venute dai posti più lontani del mondo, soprattutto dai paesi asiatici, a Bologna per sperimentare e acquistare ciò che di più innovativo e anche strambo offre il mercato oggi. Passeggiando per gli immensi padiglioni della fiera, è facile perdersi a osservare asciugacapelli e rasoi di ogni forma e dimensione, scalp per il cuoio capelluto. E anche essere coinvolti a sperimentare in prima persona ciò che gli stand dei brand offrono. Dalle ultime tecniche per analizzare la salute della pelle del viso a quella del capello, al vivere l’esperienza di farsi tagliare e acconciare i capelli anche stravolgendo il proprio look. Documentando tutto in un Tiktok, una storia Instagram, alcuni anche facendo una diretta per coinvolgere i propri follower.

Ogni luce e colore è importante, ogni led e installazione è l’occasione per documentare, oltre la cosmetica, che è un evento in cui val la pena essere. E paradossalmente anche provare, tra le migliaia di persone e stand, a ritagliarsi un momento di relax. Esplorando è facile vedere persone stese su materassi vibranti, o nelle sapienti mani di massaggiatori e massaggiatrici, di corpo e di capelli, che ti fanno testare creme e oli di tutti i generi. E se per un attimo il desiderio è quello di non essere lì, c’è sempre la possibilità di evadere. Con i visori di realtà aumentata, perché non simulare una giornata dal parrucchiere, da quando si viene accolti come clienti a quando non esci dal salone con un nuovo look? Con il vantaggio che nessun capello deve essere tagliato per forza e si possono provare infiniti stili differenti.