immigrazione
Il presidente dell'Emilia-Romagna Michele de Pascale (foto Ansa)
Alleanza Verdi e Sinistra dice di no al presidente dell’Emilia-Romagna, Michele de Pascale, sull’eventuale costruzione di un nuovo Centro di Permanenza per i Rimpatri sul territorio della regione. Il presidente è pronto ad affrontare a un tavolo col governo la questione dei Cpr, precisando però la necessità di vederli solo come «strumenti esclusivi per l’espulsione di persone pericolose socialmente».
Ma per Avs, invece, sarebbe un grave errore legittimare «strutture che negano i diritti fondamentali e confinano persone in centri di detenzione amministrativa in condizioni inumane e degradanti», fanno sapere da Viale Aldo Moro gli esponenti del partito.
Il comunicato del gruppo in Assemblea legislativa sottolinea, inoltre, il fatto che in questi luoghi spesso «si registrano danni psicofisici, violenze fisiche, forme di tortura che non possono essere considerate uno strumento da promuovere, né una “soluzione” alla questione migratoria».
La richiesta definitiva di Avs rimane la chiusura immediata di tutti i centri di rimpatrio presenti sia in Italia sia in Albania, in nome della tutela della dignità umana.