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Uno scatto della Nazionale italiana di Baseball (foto Ansa)

 

Brilla come non mai l’Italia del baseball. Gli azzurri chiudono il girone B con uno score impeccabile: quattro vittorie su quattro e una qualificazione da record ai quarti di finale del Mondiale. La Nazionale di Francisco Cervelli ha concluso in grande stile questa parte del World Baseball Classic. Prima il successo per 8-6 con gli Stati Uniti, poi il trionfo per 9-1 con il Messico. 

«Avrei mai pensato di vincere tutte e quattro le partite? Certo che l'ho pensato: se non riesci a immaginarlo, non puoi farlo - ha detto in conferenza stampa Cervelli, manager degli azzurri -. Tutto è andato come doveva andare». La gioia del coach è incontenibile, e coglie l’occasione per rimarcare lo spirito di una squadra imbattuta e in forma smagliante: «Voglio che tutti in Italia vedano che questo è il nostro baseball, il nostro modo di giocare, la nostra identità: attaccare, attaccare, attaccare».

Una Nazionale che vince e convince, ma non è sempre stato così. «Solo un anno fa arrivavo in Italia e avevo la sensazione che si fossero dimenticati del baseball. I ragazzi non avevano più speranza», ha ammesso ai microfoni il manager. «È stato difficile per me spingere il gruppo a credere in questo progetto. Ma rafforzando col passare dei mesi il nostro staff tecnico, siamo riusciti a portare un gioco più moderno, convincendo ogni giocatore di avere margini di miglioramento». Ma il meglio deve ancora venire: «Il modo di giocare "all'italiana" non è ancora del tutto definito. È  qualcosa che è appena iniziato e che diventerà meraviglioso in futuro», ha spiegato Cervelli nel post gara.

E chissà che più avanti non possa giocarsi le proprie carte in Nazionale anche Maurizio Andretta, lanciatore della Unipol Fortitudo Baseball di Bologna che ha partecipato ai preparativi degli Azzurri in Florida. «Sono felice per tanti motivi, sia come tifoso italiano sia per i successi conseguiti dagli amici che giocano in nazionale», ha raccontato il giocatore a InCronac@, e ha sottolineato: «Il lavoro di manager Cervelli ha fatto sicuramente la differenza, ma le prestazioni di questa Italia sono state di grande spessore». Ora all'Italia toccherà Porto Rico ai quarti di finale, gara che andrà in scena alle 20 di sabato 14 marzo (orario italiano). «Sarà complicato, ma siamo forti e abbiamo grandi possibilità di passare», ha concluso speranzoso Andretta.

 

Maurizio Andretta, lanciatore della Unipol Fortitudo Bologna (foto concessa dall'intervistato)