salute
La locandina del festival (foto dal sito bolognamedicina.it)
Quattro premi Nobel per l’undicesima edizione del “Festival della Scienza medica”. La tre giorni scientifica, dal 15 al 17 maggio, avrà come tema “La nuova sanità. Dalla prevenzione alla medicina di precisione”. Al via quindi l’attesissimo appuntamento, che quest’anno sarà dedicato al professor Fabio Roversi-Monaco, scomparso recentemente e ideatore del festival nel 2015. Ospiti d’onore, che terranno tutti e quattro una lectio magistralis, saranno Gregg L. Semenza e Peter John Ratcliffe, entrambi premio Nobel per la medicina nel 2019, il collega Svatne Pääbo, insignito nel 2022, e Stefan Walter Hell, che ha ottenuto l'onorificenza per la chimica nel 2014.
«Dedicare quest’edizione al professor Fabio Roversi Monaco, che nel 2015 diede vita al festival con una visione lungimirante – commenta Patrizia Pasini, presidente della Fondazione Carisbo – significa proseguire nel solco da lui tracciato per rendere accessibile un patrimonio di conoscenze, spiegando come la medicina di precisione e lo studio del Dna non siano concetti astratti, ma strumenti concreti che, partendo dalla prevenzione, cambieranno radicalmente la qualità della nostra vita e delle cure future». Le fa eco Claudio Borghi, responsabile scientifico del festival: «Bologna si conferma crocevia della ricerca mondiale. La Fondazione Carisbo continua a investire in questo appuntamento per offrire alla cittadinanza un’occasione unica di confronto con grandi esperti».
La rassegna si terrà in due aree tematiche che si divideranno tra il complesso universitario di Santa Lucia e l’Irccs Istituto Ortopedico Rizzoli. Tutti gli appuntamenti saranno ad accesso libero e gratuiti. Gli incontri delle prime due giornate, venerdì 15 e sabato 16 maggio, si terranno nell’Aula Magna e l’Aula Absidale di Santa Lucia. Domenica 17 maggio il festival si sposterà al Centro Congressi dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, dove a fine mattinata sarà possibile scoprire, grazie a una visita guidata, l’ala monumentale con la biblioteca storica.