Il cartellone

Un concerto di Luca Carboni (foto Ansa) 

 

«È primavera e mi prende un bisogno di leggerezza, dalla finestra guardo il mondo e mi viene voglia di tuffarmi lì dentro». È proprio in primavera che Luca Carboni torna a casa e la sua celebre canzone, con cui aveva aperto il concertone di gennaio, è un anticipo delle nuove date bolognesi: dopo il successo di inizio anno, domenica 19 e lunedì 20 il cantautore torna all’Unipol Arena da re, con due live in cui ripercorre la sua carriera. Si inizia alle 21: domenica è già sold out mentre resta ancora qualche biglietto disponibile per la data di lunedì.

Ma la primavera non arriva solo nelle note di Carboni, per Bologna si prospetta una fine settimana all’aria aperta e all’insegna della sostenibilità. Al via da domani al Dumbo la fiera del turismo “Passo dopo passo”, una tre giorni di incontri dedicati a chi ama spostarsi a piedi e vuole dar visibilità a una comunità ogni anno sempre più in crescita. Sabato 18 e domenica 19 torna anche “Open weekend colli bolognesi”, una trentina di appuntamenti alla scoperta dei colli bolognesi, anche per le famiglie e i più piccoli. Prenotando dal sito online, gratuitamente, si può accedere a un ricco cartellone di escursioni tra Casalecchio, Sasso Marconi, Valsamoggia e molto altro. Trekking, enogastronomia e cultura: l’obiettivo dell’iniziativa, pensata dai volontari della Pro Loco “Reno Lavino Samoggia” in collaborazione con gli studenti dell’Itet Salvemini di Casalecchio, è far scoprire e amare il territorio locale.  

È iniziato anche il countdown per la Festa della Liberazione, uno degli appuntamenti più amati dagli emiliani. Sabato 18 aprile, poco fuori città, una giornata dedicata alla memoria civile al parco della Chiusa di Casalecchio. Nel giorno dell’anniversario del bombardamento di villa Talon, il percorso “Ribelli resistenti libere” vi aspetta per camminare nel verde del parco tra storia e arte. La memoria che lascia tracce.

Anche sulla fotografia. Per gli appassionati del settore sabato 18 al Modernissimo, alle 11, si terrà la lezione del giornalista Michele Smargiassi “La paura ha gli occhi verdi. McCurry e quel ritratto senza pace” dedicato allo scatto che ha fatto la storia della fotografia. Un'occasione per riflettere sulla storia di un incontro che ha plasmato la nostra cultura visuale. 

Per chi invece preferisce una serata più intima, magari tra le poltrone vellutate di un teatro, tre eventi da non perdere: questa sera al teatro delle Celebrazioni ci sarà Gianrico Carofiglio che, con il suo “Elogio dell’ignoranza e dell’errore”, mette in dialogo pensatori classici e icone popolari, un vero e proprio encomio alla forza rigeneratrice degli sbagli. Sulla stessa linea il comico Enrico Bertolino, che con lo spettacolo “Una serata di ordinaria ironia” porta venerdì 17 e sabato 18 sul palcoscenico del Dehon i paradossi del vivere quotidiano. Mentre per chi ama la profondità dello scrittore Vitaliano Trevisan, durate tutto il weekend avrà la possibilità di assistere a “Defrag” all'Arena del Sole, una pièce sui legami familiari e gli illusori sogni di benessere. Regia di Jacopo Squizzato.