letteratura
Il logo della nona edizione di "Boom! Crescere nei libri" (immagine dal sito dell'evento)
«Più che una rassegna io lo definirei come un progetto di intervento culturale, sia per la sua estensione temporale che per il numero di soggetti coinvolti. Stiamo parlando di una sinergia straordinaria che unisce il pubblico e privato, e che porta con sé un alto grado di responsabilità e cura verso le nuove generazioni». L’assessore alla cultura di Bologna Daniele del Pozzo presenta con entusiasmo “Boom! Crescere nei libri”, arrivato alla sua nona edizione, parte integrante della "Bologna Children’s Book Fair".
«Il sottotitolo “crescere nei libri” indica un’attenzione nella crescita delle nuove generazioni, e "Boom" vede le biblioteche come luoghi di welfare culturale dove poter agire, tramite le attività proposte», aggiunge l’assessore. Infatti «sono previsti 21 incontri in 11 biblioteche di pubblica lettura, con 17 autori diversi», spiega Nicoletta Gramantieri, responsabile biblioteca Salaborsa Ragazzi. Non sarà, dunque, di una succursale della fiera, ma un evento che durerà due mesi – dall’8 aprile al 31 maggio – durante i quali la città ospiterà oltre 50 mostre e più di 150 appuntamenti dedicati alla letteratura per bambini e ragazzi. Il programma prevede un ricco insieme di laboratori, proiezioni e spettacoli, insieme ad attività per le scuole e visite guidate.
Tra le novità di quest’anno ci sarà la collaborazione con molti autori norvegesi e lituani, le due maratone di lettura ad alta voce (una dedicata a Pinocchio per i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi e una per ricordare l’editor Donatella Ziliotto) e soprattutto la riapertura del Padiglione "Esprit Nouveau", spesso rimasto inutilizzato, che dal 13 aprile al 10 maggio ospita la mostra "Designing knowledge. Marie Neurath's Isotype books for children" sulla moglie di Otto Neurath, fondatore del Metodo viennese di statistiche illustrate. «È un luogo che abbiamo fortemente voluto riattivare dopo anni di chiusura – dice Del Pozzo – che ospiterà parte delle attività di "Boom". Sarà uno spazio dedicato alla creatività, che accoglierà iniziative espositive e laboratoriali».
Il festival offrirà il meglio del panorama internazionale della letteratura per l’infanzia, tra cui figurano Eva Lindström, la più importante illustratrice e autrice svedese contemporanea con l’incontro “Niente è impossibile per noi!”, e Blexbolex, autore e illustratore conosciuto per il suo stile serigrafico. Ad accompagnarli ci saranno i colleghi Kitty Crowther, Hervé Tullet, Noemi Vola, Timothée De Fombelle e Jacqueline Woodson.
Elena Pasoli, direttrice della "Bologna Children’s Book Fair", sottolinea l’importanza di "Boom" e il suo rapporto con l’evento in BolognaFiere, previsto dal 13 al 16 aprile. «Ciò che rende "Boom" unico è la sua natura internazionale: esporre i bambini a così tanti paesi, culture e pensieri diversi è essenziale per il loro percorso pedagogico. Nessun’altra rassegna offre un repertorio così variegato». Questi gli eventi legati alla galassia di Boom: “What If”, dal 13 aprile al 10 maggio, dedicato alla letteratura d’infanzia norvegese; “Ababo Boom” organizzato dall’Accademia di Belle Arti sulla narrazione per immagini; “Il guardaroba favoloso e il filo che non ha fine”, dal 2 al 19 aprile all’eXtraBo, che mostra 150 albi di eccellente fattura editoriale.