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Lo scrittore Ermanno Cavazzoni (foto da Licenze Creative Commons)

 

Ci siamo, le danze per stringere la bottiglia del Premio Strega Narrativa, giunto alla sua 80esima edizione, sono ufficialmente aperte, e nella dozzina dei semifinalisti non poteva mancare almeno un bolognese, in questo caso Ermanno Cavazzoni, che concorre con il suo ultimo romanzo sullo scrittore Gianni Celati, “Storia di un’amicizia” (Quodlibet editore).

«Quando me l’hanno detto, mi sono messo a ridere, queste sembrano grandi cose, per me invece è tutto vapore d’acqua. Certo, mi fa piacere, ma mi farebbe piacere anche se finisse qui. Sono così, un po’ “tappo nel mare”. Però magari domani cambio idea», è il commento a caldo di Cavazzoni a “InCronac@”, sempre fatto col suo stile pacato, divertente e stoico, come insegna il suo Epitteto, filosofo greco che diceva che il mondo funziona alla sua maniera e non lo si può cambiare.

Annunciata pure la cinquina del Premio Strega Europeo, alla sua tredicesima edizione (tra i premiati nomi di spicco quali la Premio Nobel Annie Ernaux, Emmanuel Carrère e Paul Murray, autore del best sellerIl giorno dell’ape”), la cui cerimonia di premiazione si terrà alla Fondazione Circolo dei lettori di Torino domenica 17 maggio, penultimo giorno del Salone Internazionale del Libro, da sempre svoltosi sotto la Mole Antonelliana.

Non sono entrati in semifinale Marcello Fois, Bruno Damini e Gianluigi Schiavon, scrittori bolognesi inizialmente nelle 79 proposte degli Amici della domenica. Nonostante ciò, Cavazzoni è comunque in buona compagnia, al fianco di “penne” nazionali degne di nota, ad esempio Mauro Covacich, Bianca Pitzorno, Matteo Nucci e Michele Mari, secondo molti dato per favorito grazie al romanzo “I convitati di pietra”, edito da Einaudi. Una gara che vede quest’anno una preferenza della narrativa pura rispetto al memoir e all’autofiction, generi risultati vincitori nel passato recente.

Le dodici firme candidate ora dovranno aspettare il 3 giugno, quando al Teatro Romano di Benevento verrà rivelata la rosa dei finalisti, cinque in tutto da tradizione, mentre l’8 luglio a Roma, in Campidoglio, ci sarà la finalissima.