MUBA

L'inizio del cantiere del MuBasta (foto concessa dal capogruppo delle Lega in Comune, Matteo Di Benedetto)

 

Il quartiere del Pilastro rimane al centro delle polemiche e in particolare i cantieri per il Museo dei Bambini a parco Mitilini, Moneta Stefanini. Si sono scatenate le proteste social, da parte di collettivi e ambientalisti, che denuncia l’inizio dei lavori. Danny Labriola, co-portavoce dei verdi, ha commentato: «È normale che un quartiere si svegli invaso da polizia e betoniere?». Gli fa eco anche il comitato MuBasta, che parla di «area militarizzata per un progetto ecocida». Come testimoniato dai post, in mattinata sono partite le prime gettate di cemento che andranno a creare le fondamenta del MuBa, l’edificio che ormai da mesi è al centro di uno scontro tra l’amministrazione e i comitati. Una ulteriore critica è arrivata dalla Consulta comunale del Verde che, nel documento depositato oggi in Comune, ha contestato apertamente la scelta di collocare un edificio di circa 748 metri quadrati in un’area verde, definita come «presidio necessario alla salute della cittadinanza». Nel documento la Consulta ha anche messo in dubbio la definizione a “consumo di suolo zero” del progetto.

Il Comune comunque non fa retromarcia e ribatte. Sui social l’assessore alla Scuola, Daniele Ara, ha condiviso sul suo profilo un form, da compilare per partecipare all’evento “Futura, un Museo per le bambine e i bambini a Bologna. Spazi e opportunità educative con e per la comunità”, organizzato l’11 aprile in Salaborsa sul MuBa. «Siamo lieti di invitarvi al convegno aperto per condividere la visione progettuale e la missione alla base di uno dei progetti più importanti promossi dal Comune e finanziato dalla Commissione europea», ha scritto l’assessore. Sotto i post di Ara sono subito arrivati commenti negativi: «Così tanto amato questo progetto che dovete far scortare le betoniere dalla celere».