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Immagine promozionale della miniserie "Portobello" di Marco Bellocchio (foto dal sito del Cinema Modernissimo)
Così come la natura che torna in fiore, la primavera si conferma un periodo rigoglioso anche di eventi culturali. Questo ultimo fine settimana di marzo offre possibilità per tutti i curiosi presenti a Bologna, dagli spettacoli teatrali alle proiezioni cinematografiche, senza dimenticare le rassegne culturali e museali in avvio proprio questo weekend.
Partiamo con il cinema. Al Lumière, “Malavia” ci dona la storia di Sasà, un ragazzo di 13 anni della periferia di Napoli che sogna di diventare un rapper famoso per dare una vita migliore alla madre. Presenti anche Gli “Occhi degli altri” di Andrea de Sica e, per chi cerca una risata, c’è “Mio fratello è un vichingo” di Tonino Zangardi. Per chi se lo fosse perso, è ancora disponibile “Hamnet – Nel nome del figlio”, fresco dell’oscar vinto dalla sua protagonista Jessie Buckley. Al Modernissimo in prima visione c’è “Portobello”, la miniserie targata Marco Bellocchio che ripercorre la vicenda reale di Enzo Tortora durante il suo estenuante processo giudiziario e mediatico. Segnaliamo anche il film del 1960 “Fino all’ultimo respiro” di Jean-Luc Gordad, “La Grazia” di Paolo Sorrentino e un altro vincitore di Oscar, questa volta come miglior film internazionale: “Sentimental Value” di Joachim Trier.
Spostiamoci nelle platee dei teatri. Il Duse ospita “Prima del Temporale” (alle 21 venerdì e sabato, alle 16 domenica) dove Umberto Orsini, diretto da Massimo Popolizio, interpreta sé stesso e rivive i fantasmi del suo passato umano e professionale. L’Arena del Sole, invece, accoglie “The Forest” di Cristiana Morganti e Claudio Tolcachir (venerdì alle 20.30, sabato alle 19 e domenica alle 16), “L’analfabeta” basato sulla biografia della scrittrice ungherese Ágota Kristóf (venerdì alle 19 e sabato alle 21.30) e il classico di Anton Čechov “Il gabbiano” (venerdì alle 21, sabato alle 15.30 e 21.30 e domenica alle 15.30). Infine, per i più piccoli c’è “Paolo dei lupi” al teatro Testoni alle 16.30.
Prossima tappa, le mostre. A Palazzo Fava fino al 6 agosto ci sarà “Banksy Archive 01 – The School of Bristol”, un viaggio dentro non solo le opere dell’ormai non più anonimo artista inglese, ma dentro la Bristol di fine secolo e del suo ruolo nella street art. Aprirà le porte a Palazzo Pepoli da sabato fino al 27 settembre “Frida Kahlo. Lo sguardo come identità”, una mostra fotografica che esplora la figura della pittrice messicana Kahlo attraverso la sua immagine, interpretata e raccontata da grandi fotografi internazionali.
C’è spazio anche per i lettori con la Fiera del Libro di Primavera, dalle 12.30 di domani fino al 3 maggio, tutti i giorni dalle 9 alle 19.30. I quattrocento metri di tendone in Piazza XX Settembre ospiteranno ogni tipo di libro in ogni edizione, ma anche fumetti, poster vintage, e vinili.