Museo dei Bambini
Daniele Ara, assessore della Scuola del Comune di Bologna, Isabella Conti Assessora al Welfare della Regione Emilia Romagna, Michela Schenetti, Dipartimento di Scienze dell'Educazione Unibo (foto di Federico Mosca)
«Sono dispiaciuto perché stiamo facendo un progetto educativo di enorme valore per il quale andremo avanti». L’assessore alla Scuola del Comune di Bologna, Daniele Ara, commenta così gli atti vandalici commessi da una ventina di attivisti che, lunedì sera, hanno sfondato le barricate del cantiere per il Muba, il discusso progetto per la realizzazione del museo dedicato ai bambini e alle bambine al Pilastro. L’assessore poi prosegue: «Attaccare in questo modo è sbagliato. Noi continueremo a raccontare le ragioni del Muba, parlando con tutti quelli che hanno voglia di discutere di come collocare nel quartiere un progetto così prestigioso e importante per la città». Intanto, secondo la stampa la Digos ha già segnalato alla Procura una trentina di nomi di persone che hanno secondo la denuncia fatto resistenza a pubblico ufficiale, nelle manifestazioni contro il cantiere.
Il progetto del Muba, pensato come polo educativo e culturale per la città, è da mesi al centro di proteste da parte di alcuni gruppi che contestano modalità e impatto dell’intervento. Stando alle ricostruzioni, i giovani del rione Pilastro avrebbero prima colpito le lamiere della recinzione del cantiere, scaraventate poi successivamente al suolo; inoltre sarebbero apparse anche delle scritte offensive sui muri della zona. Tuttavia, nel momento in cui sono giunte le forze dell’ordine, la maggior parte di loro si erano già allontanati.
Sempre per la stampa, in merito alle ipotesi di reato le possibilità al momento sarebbero di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, lancio di oggetti, interruzione di pubblico servizio, travisamento e in un caso lesioni. La vicenda è destinata a mantenere alta l’attenzione sul futuro dell’area e sul percorso di realizzazione dell’opera. Nel frattempo, le indagini proseguono per chiarire le singole responsabilità e ricostruire nel dettaglio quanto accaduto.