Incidenti Aerei

Il Comandante Giorgio Zupo, istruttore della scuola elicotteri dell’Aero Club Francesco Baracca di Lugo di Romagna 

 

«L’elicottero è un mezzo assolutamente sicuro. Quando si parla di incidenti, il 90% sono causati dal fattore umano, questo è ormai appurato». Non ha dubbi il Comandante Giorgio Zupo, istruttore della scuola elicotteri dell’Aero Club Francesco Baracca di Lugo di Romagna. «Dal punto di vista tecnico gli elicotteri devono essere gestiti e revisionati da personale specializzato e altamente formato. È molto improbabile che, allo stato attuale delle tecnologie e della strumentazione, capiti qualcosa. Sono cambiati i materiali, i controlli sono diventati molto più pressanti e severi rispetto al passato». Niente, secondo Zupo, è affidato al caso, anche se è indubbio che «gli elicotteri siano più complessi strutturalmente degli aeroplani. È un mezzo molto più a contatto con il terreno, vola a quote molto più basse, la collisione con alberi e cavi dell’elettricità è un’eventualità che deve essere tenuta in massima considerazione. Se un velivolo ha bisogno di un aeroporto e di una pista per decollare, a un elicottero basta un prato o un tetto di un palazzo. Di tutta questa libertà, però, non bisogna abusarne».

Uno dei problemi più urgenti da risolvere, in ogni caso, è quello dell’addestramento dei piloti. «Ho l’impressione che, soprattutto nel settore privato, spesso si pecchi un po’ di superficialità. Parlo di quelli che utilizzano il mezzo a loro uso e consumo. Ecco, in questi casi bisognerebbe curare maggiormente il percorso di studio e di aggiornamento di chi ha la responsabilità di un mezzo che comunque va maneggiato con cura».

Gli ultimi incidenti, ribadisce Zupo, sono stati probabilmente causati da errori umani, oggi più evitabili rispetto al passato grazie all’evoluzione della tecnologia. «Le operazioni di decollo e di atterraggio sono condotte manualmente. Esistono alcuni correttivi alla stabilizzazione del mezzo al suolo, ma per la maggior parte queste manovre sono opera del pilota. I sistemi di ausilio intervengono nella fase di crociera, sia per regolare la velocità sia per la navigazione. Alcuni mezzi hanno la stessa identica strumentazione degli aeroplani, adattata alla particolare modalità di volo dell’elicottero. E a chi ha paura di volare – conclude – dico: state tranquilli, gli incidenti, purtroppo, possono capitare, ma è un mezzo sicuro e bisogna fidarsi».

 

 

Un elicottero dell'Aero Club Francesco Baracca di Lugo di Romagna

 

Un simulatore di volo per l'addestramento dei piloti