risparmio

Se il carrello della spesa si fa troppo caro, al consumatore rimane un’unica arma di difesa: il discount. Le persone che si rivolgono alle catene dei super sconti sono sempre di più: qui, tra scaffali colmi di prodotti di marchi sconosciuti, è possibile andare a caccia di offerte lampo a prezzi stracciati. Ad attirare i clienti non è, però, solo la promessa di scontrini meno salati, ma anche la vendita di prodotti particolari e il lancio di campagne rivolte al cibo etnico o all’alimentazione consapevole. Ne è un esempio Lidl, che in occasione del mese dedicato alla dieta vegana, propone un vasto assortimento di alimenti vegetali con promozioni dedicate.

Così, il numero di avventori cresce: a dirlo è l’Istat, che con un report riferito al 2023, ha rilevato un aumento dell’8,5% (rispetto all’anno precedente) per il giro d’affari della grande distribuzione.

 

«Faccio la spesa alla Lidl non solo per una questione di vicinanza, ma soprattutto per la convenienza – racconta Corina, casalinga di 32 anni, madre di un bimbo di sette –. Cerco di comprare solo beni di prima necessità, ma non faccio mai mancare nulla a mio figlio. Si risparmia, è vero, però anche qui i prezzi si sono alzati e le offerte non sono più convenienti come una volta».

 

                                                                                                                       Corina, 32 anni, casalinga

 

C’è chi, però, nei grandi supermarket non  si mette in fila solo per portare a casa prodotti meno cari. È il caso di Daniela, che alla Lidl di via Libia viene solo per vestire di colori il proprio giardino: «Ci sono piante e bulbi di ottima qualità a costi molto vantaggiosi: ora è periodo di narcisi e giacinti. Trovo buoni bulbi a solo 2 euro, nelle serre della grande distribuzione non sarebbe possibile».

 

                                                                                               Daniela, va alla Lidl di San Donato per comprare fiori e piante

 

Beatrice, studentessa di 22 anni, gira tra iN’s ed Eurospin per fare una spesa mirata: «Faccio sport e per comprare le barrette proteiche vengo solo qui: sono convenienti e hanno alti valori nutrizionali, pur restando economiche».

 

                                                                                                                     Beatrice, 22 anni, studentessa

 

Greta, lavoratrice di 26 anni, vive in centro a Bologna e per arrivare alla Lidl di San Donato impiega parecchio tempo: «Ne vale la pena, però. Sono vegana da sei anni e mezzo e solo qui trovo un’offerta così ampia e variegata per la mia alimentazione. Hummus, burger vegetali… un grandissimo assortimento – racconta –. Ci sono interi periodi, inoltre, dedicati ad alimenti e cibi specifici: da quello asiatico a quello pugliese. Questi sono i motivi che mi spingono a comprare qui, oltre alla convenienza».

 

                                                                                                                          Greta, 26 anni, lavoratrice

 

Immagine di copertina generata con Dall E 3. Foto delle intervistate di Riccardo Benedet. Foto di Greta concessa dall'intervistata