41 bis

Il sigillo apposto al locale sgomberato

Disposti i sigilli della Digos allo stabile di via Zampieri 14/A in zona Navile. Il locale sgomberato senza incidenti, ora sotto sequestro preventivo disposto dalla Procura di Bologna, era stato occupato da gruppi anarchici lo scorso 4 febbraio. Il collettivo anarchico “Infestazioni” si era insediato nel negozio di proprietà Acer dopo le manifestazioni di venerdì 3 febbraio a favore dell’anarchico Alfredo Cospito, sottoposto al regime del carcere duro 41 bis.

 

Dopo l’intervento della polizia, che ha trovato il locale vuoto, un piccolo gruppo di anarchici si è diretto in via Zampieri, ma non ci sono state tensioni con la Digos. Un cittadino del quartiere ha riferito di aver notato solo un numero significativo di agenti della polizia sul posto, ma senza schiamazzi o resistenze degli occupanti che hanno raggiunto la Bolognina solo attorno alle 9. L’occupazione dello spazio, ribattezzato “Acerchiata”, era stata subito denunciata dalla proprietà Acer.

 

Il presidente Marco Bertuzzi ha commentato con soddisfazione l’intervento delle forze dell’ordine, sottolineando che «ci sarà l’esigenza di verificare eventuali danni arrecati ai locali e altre possibili azioni legali». Bertuzzi ha chiarito che il locale «verrà presto reinserito nel bando di locazione delle unità immobiliari sul sito istituzionale dell’Acer nell’interesse di tutta la collettività». La scelta dello spazio Acer pare non casuale, il collettivo si era già scontrato con la proprietà circa un anno e mezzo fa, nel dicembre 2021 in seguito allo sgombero di un altro stabile, in quella che definirono “piena crisi abitativa”. Lo spazio di via Zampieri era stato organizzato con attività del collettivo.

 

All’ora di pranzo il locale è stato sottoposto a controllo esterno di un piccolo gruppo di agenti di polizia in borghese, rimasti all’angolo con via Antonio di Vincenzo. Una passante ha detto ai giornalisti di essere stata fermata e identificata dopo aver fotografato i sigilli apposti sul locale dalle forze dell’ordine.

 

 

Nell'immagine i sigilli alla sede "Acerchiata". Foto di Ylenia Magnani