amministrative
Nicolas Vacchi, candidato del centrodestra a Imola (foto concessa dall'intervistato)
«Panieri ha una visione della città da Pr, va da evento a evento, da nastro a nastro, da selfie a selfie senza avere un programma vero e proprio». Nicolas Vacchi, dirigente di Fratelli d'Italia, avvocato e candidato a sindaco del centrodestra a Imola, affonda il colpo sul primo cittadino uscente del centrosinistra Marco Panieri a pochi giorni dalle elezioni comunali, che si terranno domenica 24 e lunedì 25 maggio.
Per Vacchi, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Democrazia Cristiana e liste civiche, Imola «deve tornare, dopo ottant’anni di sinistra, a essere di tutti, una città dove ciascuno si senta parte di una comunità viva». Per farlo, il candidato del centrodestra propone un programma fondato su tre priorità: welfare, sviluppo economico e sicurezza.
Sul primo punto, per Vacchi è fondamentale rimettere al centro la famiglia: «L’obiettivo è quello di abbattere la tassazione comunale e proporre degli incentivi, creando uno sportello unico per la famiglia e un fondo unico di garanzia a sostegno delle giovani coppie». Sul fronte dello sviluppo economico, il centrodestra punta ad un rilancio del mondo del lavoro attraverso l'istituzione di un “job day”, una giornata dove si potranno incontrare domanda e offerta fra lavoratori e imprese. Sulla sicurezza, Vacchi chiede un intervento strutturale a livello urbanistico, dal potenziamento della videosorveglianza all'aumento dell’illuminazione, e una riorganizzazione della polizia locale: «La polizia locale non può occuparsi solo di amministrazione e burocrazia, vogliamo un vero presidio sul territorio, gli agenti devono stare su strada».
«Il nostro è un programma diametralmente opposto a coloro che hanno governato fino ad oggi», attacca ancora l’avvocato. Le critiche di Vacchi all’amministrazione precedente si concentrano principalmente sull’accentramento delle principali deleghe dell’ex sindaco Marco Panieri: «Chi è l’assessore alla sanità? Panieri. Chi è l’assessore alla sicurezza? Panieri. Chi è l’assessore alle società partecipate? Ancora Panieri. Tutto quello che il sindaco ha accentrato su di sé ha portato a risultati disastrosi. La sicurezza non è più una percezione, non ci sono politiche sociali, le case di residenza per anziani hanno minimo trecento persone in lista d’attesa. Manca totalmente una visione di città».
Sul piano politico, Vacchi sostiene che questa sia «la volta buona» per competere realmente a Imola: «La sinistra è molto divisa fra Pd e Avs con Panieri, l’ex 5s Ezio Roi, tradizionalmente socialista e radicale, che gareggia da solo, Paola Lanzol, ex dem, con “Imola in Comune” e Michele Ferrari come candidato di Rifondazione Comunista. Dall’altra parte c’è invece un centrodestra compatto, che riunisce la destra nazionale, il mondo liberale, quello cattolico e quello civico».
Vacchi allarga poi lo sguardo oltre Imola, non solo alle amministrative in Emilia-Romagna ma anche in tutto il territorio nazionale. «Ovunque vedremo un centrodestra compatto e vincente, anche grazie alla guida di Giorgia Meloni, che non perde la fiducia degli italiani ma anzi consolida giorno dopo giorno il suo gradimento».