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Una scena de "La Dolce vita" di Fellini (foto Ansa)

 

Un fine settimana dedicato alla fotografia e al grande schermo anima Bologna, tra prime visioni, riflessioni sul fotogiornalismo e incontri con protagonisti del cinema internazionale.

Il weekend comincia il 20 febbraio al Cinema Galliera con la prima visione esclusiva in lingua originale de “L’infiltrata”, film spagnolo del 2024 ispirato alla storia di Elena Tejada, poliziotta sotto copertura infiltratasi nel movimento basco Abertzale negli anni 90. Gli appuntamenti con la settima arte continuano sabato 21 febbraio alle 11 al Modernissimo con “Flash e cazzotti: la dolce vita dei paparazzi”, incontro che fa parte della rassegna “Impronte. Dieci tracce che la storia ha lasciato sulle fotografie”, ciclo di dieci appuntamenti dedicato alla storia della fotografia e curato da Michele Smargiassi. L’incontro di sabato mattina sarà incentrato sugli anni della dolce vita e sul ruolo centrale che ha avuto la figura del paparazzo del Belpaese nella storia della fotografia mondiale. Sempre al Modernissimo, alle 20, verrà invece proiettato “Mars Attacks!”, film del 1991 di Tim Burton ispirato alla serie omonima di carte collezionabili dell’azienda americana Topps. A presentare la pellicola ci sarà Peter Suschitzky, direttore della fotografia, collaboratore storico di David Cronenberg, che ha firmato opere immortali quali “Star Wars”, “The Rocky Horror Picture Show” e “Il Racconto dei Racconti”.  

Spazio anche per la comicità con lo spettacolo “Anche Meno” di Max Angioni, che si esibirà al Teatro EuropAuditorium sia stasera che domani alle 21. Il giovane comico, famoso soprattutto sui social, porterà un monologo di stand up comedy basato sulle esperienze di un trentenne alle prese con lo stress e la frenesia della quotidianità di chi deve avere a che fare con la vita adulta. Non mancano i momenti dedicati ai più piccoli: sabato dalle 16 l’appuntamento è a Palazzo Pepoli con “Farse per tutta la famiglia”, lo spettacolo dei burattini bolognesi con protagonisti Fagiolino e Sganapino, armati di scope e bastoni.