Diritto allo studio

Studenti delle scuole superiori (foto Ansa)

 

Confermate il 100% delle borse di studio a tutti ragazzi idonei delle scuole superiori e dei percorsi di istruzione e formazione professionale. È l’ultimo traguardo raggiunto dalla Regione Emilia-Romagna, che per quest’anno scolastico garantisce delle maggiorazioni del 25% per gli studenti meritevoli, con media pari o superiore al 7, o con disabilità. I contributi regionali quindi varieranno dai 200 euro dell’importo base ai 250 di quello maggiorato.

«Un impegno, quello di garantire la borsa di studio a tutti gli studenti e studentesse idonei, che confermiamo ogni anno, continuando anche a incrementare l’importo del contributo», ha dichiarato l’assessora regionale alla Scuola, Isabella Conti. Per il 2025/26, infatti, la Regione ha aumentato del 5% le proprie risorse rispetto allo scorso anno scolastico, a loro volta già un 4% in più rispetto a quello precedente. 

Sono quasi 23mila i beneficiari, per un investimento totale di oltre 5,2 milioni di euro tra risorse regionali e statali: poco più di 2,7 milioni stanziati dall’Emilia-Romagna, a cui se ne aggiungono quasi 2,5 da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito. A fruire delle borse di studio regionali, soggette a variazioni tra i 200 e i 250 euro, saranno oltre 12mila giovani del biennio delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi di istruzione e formazione professionale, mentre quelle ministeriali hanno un importo unitario di 229,40 euro e sono destinate ai poco meno di 11mila studenti dell’ultimo triennio delle superiori. «Siamo particolarmente contenti che oltre la metà dei giovani abbiano potuto beneficiare, perché con disabilità o meritevoli, della borsa di studio regionale con importo maggiorato. Confermiamo l’impostazione di universalità del beneficio, garantendo equità e parità di trattamento sull’intero territorio», ha concluso Conti.

Le 12.133 borse di studio regionali sono state così suddivise sul territorio: 2.428 quelle assegnate in provincia di Bologna per un ammontare di 548.150 euro, 2.540 a Modena per 569.150 euro, 1.381 a Reggio Emilia per 311.900 euro, 1.212 a Parma per 277.550 euro, 1.172 a Forlì-Cesena per 264.550 euro, 1.006 a Ravenna per 228.450 euro, 908 a Rimini per 8207.950 euro, 749 a Ferrara per 170.150 euro e 737 a Piacenza per 169.650 euro.