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La locandina di "Manifesta 2026"
Centoventi lunghi anni di Cgil. Il sindacato festeggia, e lo fa anche durante la quarta edizione di “Manifesta”, la festa della Cgil di Bologna. Per l’occasione, fino al 3 di luglio, in città, tanti eventi tra il Cinema Lumière e Piazzetta Anna Magnani. Lo spiega Michele Bulgarelli, segretario generale Cgil Bologna: «Vi aspettiamo per cinque giorni di dibattiti e spettacoli, cinema, musica, incontri e presentazione di libri, o anche solo per una sosta al bar o al ristorante gestiti dalle attiviste e dagli attivisti della Cgil».
Il tema di questa edizione, racconta Bulgarelli, è «”Il Novecento e l’eredità del secolo del Lavoro”. Abbiamo scelto il Novecento perché la Cgil, a tutti i livelli, è attraversata da un grande cambiamento generazionale: alle nuove delegate, delegati, funzionarie e funzionari vogliamo offrire un quadro di riferimento, un affresco della nostra storia collettiva, che è anche storia del Paese e del movimento operaio e dei lavoratori». Il “secolo breve” sarà protagonista stasera (30 giugno) alle 19 sul palco centrale di Piazzetta Anna Magnani, con gli interventi del segretario regionale Cgil, Massimo Bussandri, della presidente della Commissione per il programma fondamentale della Cgil, Serena Sorrentino, del presidente della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Paolo Capuzzo, e della giornalista del Manifesto Luciana Cimino. L’incontro sarà dedicato a “Il Novecento, secolo delle rivoluzioni”.
Alle 20.30, al Lumière, la proiezione di “La febbre del fare” di Michele Mellara e Alessandro Rossi, un documentario sulla Bologna del Dopoguerra, dal 1945 fino ai turbolenti anni ’70, raccontata attraverso materiali d’archivio inediti che mostrano i momenti cruciali della città. A introdurre la proiezione Marco Pasquini, della segreteria generale Cgil Bologna, Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna, e i due registi, Marco Mellara e Alessandro Rossi.
Sul palco centrale, in contemporanea con la proiezione del film, il concerto di Matteo Greco, cantautore di Ancona da sempre attento alle problematiche sociali. Alle 21.30 sarà il turno dei Magenta9, rock band nata nel 2017 in Bolognina, guidata da Alessio “Amos” Amorati.
“Manifesta” proseguirà fino al 3 di luglio, con tanti eventi dedicati al Novecento e ai centoventi anni di storia della Cgil. Il 1° luglio alle 11.30, nella sala Mastroianni del Lumière, “Centoventi e non sentirli. Riflessioni sul 120° anniversario della Cgil”, con Francesco Sinopoli, presidente Fondazione Giuseppe di Vittorio, Ilaria Romeo, responsabile dell’Archivio storico della Cgil nazionale, e Edmondo Montali, storico della Fondazione Giuseppe di Vittorio.
Per concludere i festeggiamenti, il 3 luglio alle 13, in Piazzetta Anna Magnani, il grande pranzo conclusivo, con i saluti e ringraziamenti al gruppo di insegnanti e alle allieve e allievi del corso di italiano per migranti adulti organizzato con il Centro lavoratori stranieri Cgil.