Referendum
La bilancia della Giustizia (foto Creative commons)
Il Sì è ancora avanti ma la battaglia è ora un testa a testa: i No hanno recuperato terreno. Secondo l''ultimo sondaggio di Ipsos-Doxa per «diMartedì» sul referendum della giustizia dei prossimi 22 e 23 marzo, gli elettori che alle urne segneranno la X per la riforma sarebbero il 50,9%. Il No, se si votasse oggi, guadagnerebbe il 49,1%. Meno di un punto percentuale di differenza. Dato eclatante, se si considera che tre settimane fa e per lo stesso istituto di ricerca gli italiani favorevoli alla riforma voluta dal ministro Nordio erano il 53,3%, mentre a dicembre erano il 58%. In due mesi, dunque, il No ha recuperato sette punti percentuali. Se l'esito odierno del sondaggio diventasse realtà, quella dei comitati del "No" sarebbe una grande rimonta. Un dato che invece preoccupa di più, e che può essere strumento utile per i comitati nel proseguire la loro campagna, da entrambe le parti, è quello sulla partecipazione elettorale. Il 59,1% degli aventi diritto non andrà a votare oppure è ancora indeciso.
Se invece il voto non fosse solo sul merito della riforma, ma fosse un giudizio sul governo Meloni, più della metà dei votanti (54,2%) metterebbe una croce sul No, mentre il Sì scenderebbe a 45,8.