il quindici

Una scena dello spettacolo (foto Ansa)

 

Tutto il male riversato in un uomo che si muove dentro una scenografia di cespugli di fiori bianchi, sovrastati da un grande tronco d’albero cavo. È il Giardino, l’Eden biblico che si impone nella sua fissità, inquinato dalla lingua del serpente. Ecco la cornice del “Riccardo III” di William Shakespeare per la regia di Antonio Latella, andato in scena al Teatro Duse. In questo spettacolo la malvagità umana non viene vista attraverso la metafora della deformità, quella del vero Re Riccardo (era gobbo, infermo), come nel dramma originale, bensì viene espressa con la presenza fascinosa del subdolo sovrano, interpretato da Vinicio Marchioni. Il male qui non è orrore, imperfezione fisica, è bellezza ipnotica, e sussurra infingarda all’orecchio della vulnerabilità umana. L’opera è una girandola di intrighi politici e di fatti di sangue, il tutto volto a far ottenere a Riccardo la corona, il potere assoluto, fino a sterminare diversi membri della sua famiglia. Alla fine, però, il destino lo pone di fronte ai suoi limiti e lo fa cadere nella sua stessa ragnatela, pronto per essere sconfitto dal Conte di Richmond, il futuro Re Enrico VII, padre del più famoso Enrico VIII e nonno dell’ancora più celeberrima Elisabetta I. La rilettura di Latella della storia del bardo di Stratford è interessante e fuori dagli schemi, e offre al pubblico il linguaggio crudo e provocatorio del vecchio testo, in barba al politicamente corretto di oggi, che corrompe l’arte e i suoi effetti. Ciò che convince di meno è la scenografia, questa sorta di Paradiso Terrestre che dall’inizio alla fine accoglie le gesta dei personaggi in scena, un ambiente che poco si sposa, nella sua staticità, con le dinamiche ribollenti del dramma storico, che culmina ad esempio con una grande battaglia. Al di là di ciò, il “Riccardo III” di Antonio Latella resta comunque un’affascinante riproposta shakespeariana, resa potente dalla magistrale interpretazione di Vinicio Marchioni.

 

La recensione è tratta dal n.13 di Quindici del 12 febbraio 2026