formula 1
Kimi Antonelli Mercedes (foto Ansa)
«Dobbiamo lavorare sulla partenza, a Melbourne è stata da incubo, per il resto la macchina va veramente forte, è completa ed è bella da guidare», è stato il commento di Kimi Antonelli, il pilota Mercedes al termine del Gran Premio d'Australia del campionato di Formula 1 2026. Il talento bolognese di 19 anni si è classificato al secondo posto in classifica piloti, preceduto solo dal compagno di scuderia George Russell che ha conquistato la vittoria della gara per una doppietta delle frecce d'argento. Subito dietro una sorprendente è una sorprendente Ferrari che, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton, si è garantita la terza e quarta posizione in classifica, anche se con qualche rammarico per una gara che avrebbe potuto essere ancora più soddisfacente.
«Sì, ho avuto un problema - ha spiegato Antonelli, il talento bolognese di 19 anni - non ho neanche potuto fare burn out mentre arrivavo in griglia perché non avevo potenza ed ero molto preoccupato perché la macchina non rispondeva quando andavo a spingere sull'acceleratore. Dopo mi sono fermato nella casella e quando ho messo la modalità motore e ho visto zero sulla batteria, mi sono un po' spaventato. Ma tralasciando la partenza sono contento di questo inizio di stagione e devo ringraziare per il lavoro fatto dal mio team». Antonelli ha sottolineato tuttavia di non poter abbassare la concentrazione perché «la Ferrari nel primo sprint era molto veloce e la situazione di classifica può cambiare molto in fretta. Bisogna continuare a lavorare e cercare di massimizzare ogni volta il risultato».
Mercedes e Ferrari hanno cominciato dunque a tutta velocità, ma sponda Cavallino rampante, nonostante il bel piazzamento, l’aria che tira è più di rammarico che di soddisfazione. Soprattutto per colui che è arrivato sul podio di Melbourne. «Non sono contento per niente - ha dichiarato Leclerc -, anche se c'è comunque il sorriso. È la prima gara di un anno che sarà molto lungo, ma non posso nascondere il fatto che non sono contento per diverse ragioni. Secondo me avevamo tante cose da ottimizzare su una gara così».
Tra i problemi che si sono presentati alla partenza del Gran Premio sono state segnalate importanti anomalie al sistema elettrico delle supercar in gara. «Tutti abbiamo avuto tanti e grossi problemi alla batteria durante questa partenza, ne ho parlato anche con Kimi (Antonelli ndr) e ce l'ha confermato. Loro ce l’avevano a zero, la nostra era un pochino sopra», ha lamentato il driver originario di Montecarlo ai microfoni di Sky Sport -. Mi sono accorto del problema a inizio giro, e ho provato a gestire nel migliore dei modi una situazione che si è rivelata complessa per ogni pilota. Non capisco bene perché abbiamo vissuto tutti la stessa difficoltà, è qualcosa che andrà analizzato». Ma intanto La Ferrari sembra essersi messa in condizioni di provare a battersi nel mondiale con una forza che manca da troppi anni.