Automotive

Banner Motor Valley Fest (foto Ansa)



Prenderà il via domani l’ottava edizione della "Motor Valley Fest". Per l’occasione, Modena si prepara a ospitare raduni, mostre, convegni e appuntamenti fino al 31 maggio. Quattro giorni dedicati al mondo dell’automotive e alle trasformazioni che stanno ridefinendo il settore, tra innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, sostenibilità e manifattura avanzata.

Ad aprire il festival sarà la conferenza inaugurale al Teatro Storchi, dove si parlerà di intelligenza artificiale applicata alla mobilità, robotica, digitalizzazione e futuro del lavoro. Al centro dell’inaugurazione anche il confronto tra i sei amministratori delegati dei brand simbolo della Motor Valley: Ferrari, Lamborghini, Maserati, Ducati, Pagani e Dallara.

«L’obiettivo della Motor Valley Fest è condividere con il network e con l’ecosistema quella che vediamo essere la direzione dello sviluppo futuro dell’automotive, in particolare dell’automotive di alto livello», spiega Andrea Pontremoli, presidente della Motor Valley Association e amministratore delegato di Dallara Automobili. «Metteremo intorno allo stesso tavolo i vertici dei sei brand della Motor Valley dopo aver ascoltato analisi sull’evoluzione del settore, sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale e sulle nuove tecnologie applicate alla mobility». 

Nel corso delle quattro giornate sono previsti circa 50 convegni e centinaia di relatori provenienti dall’Italia e dall’estero. Tra i temi affrontati anche l’intelligenza artificiale applicata alla robotica, i software per la mobilità del futuro e l’impatto delle nuove tecnologie sul lavoro e sulla società.

«Abbiamo cercato di coinvolgere personalità di riferimento nei rispettivi campi - continua Pontremoli - L’automotive oggi non riguarda solo le automobili, ma coinvolge la meccanica di precisione, i materiali avanzati e persino settori come l’aerospace».

Il festival sarà concentrato principalmente a Modena, che per quattro giorni diventerà il centro internazionale del settore, ospitando relatori e ospiti provenienti da tutto il mondo. Non mancheranno inoltre mostre, esposizioni, musei aperti, parate e raduni di auto storiche che trasformeranno la città in un museo diffuso dedicato ai motori.