Città 30

Il capogruppo leghista Matteo di Benedetto (foto Iperbole) 

 

Non si ferma lo scontro su Città 30, ieri la Lega ha reso pubblico il suo esposto alla Corte dei Conti denunciando Città 30 come danno erariale. Ciò a fronte, secondo il partito, degli atti dichiarati illegittimi dal Tribunale amministrativo regionale. Oggi il capogruppo del partito in Comune, Matteo Di Benedetto, ha precisato il valore di questo danno: fino a 24 milioni di euro, che sarebbe poi la cifra spesa da Palazzo d’Accursio per far partire la misura sul limite di velocità a 30 all’ora, tra segnaletica, operazioni urbanistiche sulle carreggiate, brochure, consulenze e attività di promozione. Precisa Di Benedetto: «L’esposto in questione chiede di accertare, da parte della Corte, non solo il danno in sé, ma di mettere assieme tutti gli atti di spesa relativi alla misura e giudicare la responsabilità amministrativa del sindaco e della sua giunta». Il capogruppo conclude poi dicendo che «non si tratta di una battaglia ideologica, ma di una questione di legalità e rispetto per i soldi dei bolognesi».