acqua del sindaco
La fontana pubblica di Piazza del Nettuno (foto di Nicola Ialacqua)
Quarantasei nuovi erogatori e trentatré fontanelle. Sono questi i nuovi punti di distribuzione dell’ “acqua del sindaco” che verranno installati a partire da metà luglio in tutta la città di Bologna, con l’obiettivo di aumentare l’accesso all’acqua pubblica e di ridurre il consumo di bottigliette di plastica. Il progetto di potenziamento arriva dopo l’esperimento dello scorso anno, che ha portato all’erogazione gratuita di quasi 135mila litri d’acqua.
I lavori sugli erogatori, sostenuti da un investimento da 170mila euro da parte del Comune e di Atersir, Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti, partiranno il 15 luglio e si concluderanno a metà ottobre. Le installazioni, che copriranno tutto il territorio da Borgo Panigale a Savena, avverranno principalmente in biblioteche, musei e sedi di Quartiere. Bisognerà attendere un po’ di più per i lavori sulle fontanelle, che hanno invece ricevuto un finanziamento da trecentomila euro che vedrà i suoi frutti solo a partire dal 15 ottobre. Insieme alle nuove fontanelle, sedici, ne verranno ripristinate altre diciassette fra quelle attualmente non funzionanti. Altra novità sono i nuovi modelli di fontanella inclusiva: «Serviranno a soddisfare le esigenze di tutti, dalle persone diversamente abili a bambini e animali», ha spiegato Mirko Lelli, responsabile della manutenzione edilizia comunale.
Per aiutare i cittadini a individuare le fonti pubbliche, il Comune ha infine progettato una mappa interattiva online che fornisce descrizione e foto di ogni punto di distribuzione. «L’obiettivo è quello di continuare sulla linea dello scorso anno arrivando a 250 punti di distribuzione dell’acqua nel territorio bolognese. L’acqua è un bene pubblico e di tutti, deve essere garantita a tutti in modo sicuro, capillare e gratuito» ha affermato Simone Borsari, assessore comunale ai lavori pubblici.