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La Lega presenta il piano per usare i 40 milioni dello stadio (foto di Tommaso Sfregola)

 

Casa, parcheggi, verde pubblico e sicurezza. Sono gli ingredienti della ricetta della Lega per usare al meglio i 40 milioni che erano stati stanziati, in origine, per lo stadio Dall’Ara. «Chiediamo che questi soldi vengano investiti per Bologna e per i bolognesi», ha annunciato oggi in conferenza stampa Matteo Di Benedetto, capogruppo comunale della Lega, che ha indicato nella crisi abitativa il tema forse più importante per la città. Il Carroccio, in tal senso, ha proposto la messa a norma di cento unità abitative per contrastare la fame di affitti.

C’è poi la questione sicurezza, terreno di scontro perenne tra la giunta Lepore e l’opposizione. Con quei soldi «si devono assumere cento agenti di polizia – ha suggerito Di Benedetto – da schierare sul territorio per presidiare la città. E si devono installare nuove telecamere nelle zone scoperte».

Sul tema mobilità, non sono mancate critiche all’amministrazione comunale che, secondo la Lega, «ha tagliato posti auto in tutta la città». Il suggerimento della Lega è quindi quello di realizzare «parcheggi in verticale, verso l’alto o verso il basso, per creare mille nuovi posti auto». Anche il verde pubblico e gli alberi sono stati al centro delle proposte del Carroccio, che ha chiesto di «piantumare diecimila alberi in più, soprattutto in centro». Una proposta che Di Benedetto ha già presentato in consiglio comunale e che è stata approvata all’unanimità, ma che non è ancora stata realizzata nel centro cittadino.

Se non si è riusciti a trovare una soluzione per lo stadio, secondo la Lega è altrettanto importante occuparsi «degli impianti sportivi minori, che necessitano di essere messi a norma e restituiti alla città». Anche quelli dedicati a sport che non hanno lo stesso seguito del calcio.

Tante le proposte della Lega per investire i soldi pubblici. Anche per quanto riguarda il dissesto idrogeologico. «Serve mettere in sicurezza le zone collinari – ha spiegato Di Benedetto –. Il Ravone è solo il caso più noto e sotto gli occhi di tutti, ma ci sono altre situazioni critiche in città». La Lega ha poi invitato il Comune a occuparsi delle tante barriere architettoniche «per garantire piena fruibilità alle persone con disabilità».

Non manca poi una stoccata contro l’amministrazione Lepore. «Stiamo facendo proposte concrete e fattibili – ha detto il capogruppo della Lega – non pretendiamo che vengano realizzate tutte subito. Ma il Comune dica che vuole investire per risolvere i problemi della città. Basta sprecare i soldi dei bolognesi per l’ennesimo istituto, l’ennesima fondazione, l’ennesimo carrozzone o per distribuire a pioggia i soldi su associazioni amiche. Usiamo i soldi per i nostri concittadini».