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I relatori della conferenza stampa (foto dell’ufficio stampa Fondazione Golinelli)

 

Fondazione Golinelli si unisce all’Alma Mater e a Confindustria per aiutare le nuove imprese a nascere e permettere a quelle già consolidate sul territorio emiliano-romagnolo di innovarsi per far fronte alle nuove sfide di un mondo sempre più internazionale. Sono questi i due pilastri su cui si fonda Almacube, il centro d’innovazione e d’incubazione di start-up dell’Università di Bologna, in partnership con Confindustria Emilia Area Centro, di cui da oggi fa parte anche la Fondazione, la quale ha accompagnato il proprio ingresso nella compagine societaria con un investimento complessivo di un milione di euro. 

«Questa è un’operazione senza precedenti per gli hub d’innovazione dell’Emilia-Romagna, che abbiamo fortemente voluto», ha commentato il Magnifico Rettore dell’Alma Mater, Giovanni Molari, durante la conferenza stampa a Palazzo Poggi. «L’università offre un terreno fertile e occasioni preziose per trasformare l’attività di studio e di ricerca in valore imprenditoriale: oggi Almacube conta 62 società e più della metà sono state accreditate negli ultimi cinque anni durante il mio mandato», ha aggiunto Molari. Una crescita che si riflette nei dati del bilancio: lincubatore ha chiuso il 2025 con 1,8 milioni di euro di fatturato complessivo, crescendo del 30% rispetto all’anno precedente. 

Una fusione, dunque, che mette ancora più in stretta relazione gli studenti, i ricercatori e gli imprenditori, per dare vita a una rete di conoscenze, risorse e talenti che permetta alle numerose imprese del territorio di muoversi nel mercato globale. Un progetto in cui anche la Regione Emilia-Romagna, anche se non direttamente coinvolta come partner, si riconosce, come dimostra la presenza del vicepresidente regionale Vincenzo Colla alla conferenza stampa in Rettorato, che ha ricordato la capacità della manifattura emiliano-romagnola di progettare e realizzare prodotti di nicchia apprezzati in tutto il mondo.

«Entrare in Almacube rappresenta per noi l’evoluzione coerente di un percorso avviato quasi quindici anni fa e che ci ha portato a costruire un ecosistema in cui innovazione, formazione, tecnologia e impresa dialogano insieme», ha dichiarato Andrea Zanotti, presidente della Fondazione Golinelli. Da trent’anni, infatti, la Fondazione investe nella creazione dell’Opificio Golinelli, un polo culturale, scientifico e imprenditoriale sempre più all’avanguardia, a cui si affianca dal 2018 l’incubatore e acceleratore G-Factor, che ora metterà a disposizione di Almacube la sua rete di partner industriali, istituzionali e finanziari. Aprendo la strada a nuove possibilità e prospettive per chi ha nuove idee da mettere in campo.



Almacube, centro d’innovazione e d’incubazione per nuove imprese fondato nel 2000 dall’Università di Bologna, ha la sua sede principale presso la Facoltà di Agraria in Viale Giuseppe Fanin 48. Dal 2013 vede la partnership con Confindustria Emilia Area Centro, l’associazione che riunisce oltre 3.400 imprese, distribuite nelle province di Bologna, Ferrara e Modena.