Fondi Ue

La consigliera di Forza Italia Valentina Castaldini (foto Ansa)

 

«Capisco l’entusiasmo per lo stato dei lavori finanziati dal Pnrr, però va anche detto che la maggior parte dei progetti avviati erano nel cassetto da anni e adesso il problema è mantenere l’impegno elevato e non fermarsi». Così la consigliera regionale di Forza Italia Valentina Castaldini si esprime al banco di prova del Piano nazionale di ripresa e di resilienza, giunto ormai alle sue battute finali. 

Un impegno non da poco insomma.

«Assolutamente. Bisogna rendersi conto che alcuni interventi sono necessari e urgenti e la soglia dell’attenzione non può calare. Spesso sono indispensabili politiche attive coraggiose che possono anche risultare impopolari. Ma è così che si porta innovazione vera e si stimola la crescita economica». 

La preoccupa la conclusione del percorso del Pnrr?

«Bisogna essere obiettivi e non dimenticarsi che moltissimi progetti finanziati e stimolati dal piano erano nel cassetto dell’amministrazione regionale e comunale da anni. È stata colta l’occasione grazie ai fondi europei, ma ora l’urgenza più impellente è intervenire in quei settori chiave che non possono mai passare in secondo piano». 

Ovvero?

«Tre su tutti. La sanità, il diritto allo studio e la tutela dell’infanzia con progetti che garantiscano l’inserimento sociale coerente e efficace dei bambini. Interventi che stimolino la ricerca universitaria, che diano assoluta priorità al diritto di studiare e di ricevere una sistemazione adeguata alle proprie condizioni economiche. E, poi, come dicevo, il nodo della sanità, che non possiamo permetterci di non studiare a fondo e migliorare. Queste sono le priorità per l’immediato futuro».