Droga

Pattuglia di carabinieri a Bologna (foto Ansa)

 

Un 25enne ha aggredito con calci, pugni e morsi un carabiniere impegnato in un servizio antidroga in centro città. La colluttazione ha avuto luogo nel corso di un’operazione dell’Arma per contrastare lo spaccio in zona universitaria cominciata con il tentativo di identificazione del ragazzo, risultato poi disoccupato e senza fissa dimora. Di fronte alla richiesta dei militari il giovane ha cercato di fuggire a piedi nelle traverse fra via Zamboni e via Petroni con i carabinieri che lo hanno raggiunto in via San Sigismondo, nelle immediate vicinanze della facoltà di giurisprudenza, dove il 25enne ha cercato di sottrarsi alla perquisizione colpendo ripetutamente un agente che è stato poi medicato al pronto soccorso dell’ospedale sant’Orsola. L’operazione ha portato al rinvenimento di quattro grammi di sostanze stupefacenti fra hashish e marjuana e all’arresto del giovane per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Il pubblico ministero ha convalidato il fermo e disposto in via cautelare l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa del processo per direttissima.

«Esprimo piena e totale solidarietà al carabiniere ferito durante l’ennesimo controllo antidroga, a lui va il ringraziamento per il servizio svolto e l’augurio di una pronta guarigione», commenta Matteo di Benedetto, capogruppo della Lega in consiglio comunale. «È evidente che la sicurezza a Bologna non può più essere affrontata con misure tampone. Servono interventi più stringenti e coordinati, con la collaborazione di tutte le istituzioni, a partire dal Comune, che deve assumersi fino in fondo la responsabilità di garantire legalità e sicurezza, soprattutto nelle aree più esposte».