letteratura
Le copertine dei libri che compongono la cinquina finalista del Campiello (immagine Ansa)
Bologna è riuscita a tornare di nuovo sotto i riflettori… culturali, precisiamo. Ben due scrittori che da anni vivono all’ombra delle due Torri, Ermanno Cavazzoni e Marcello Fois, sono entrati nella cinquina dei finalisti del Campiello (annunciata venerdì scorso, 29 maggio, a Palazzo del Bo a Padova), prestigioso premio letterario di narrativa nato nel 1962 da un’iniziativa degli industriali del Veneto, secondo per popolarità solo allo Strega. Gli altri tre finalisti sono le scrittrici Valeria Parrella ed Elena Varvello e l'autore Alcide Pierantozzi.
Cavazzoni è entrato con “Storia di un’amicizia” (Quodlibet), romanzo di memorie incentrato sulla figura del suo amico e collega Gianni Celati. Il libro è anche nella dozzina dei semifinalisti dello Strega e questa sera, verrà rivelata pure la cinquina finalista del premio di Benevento, al Teatro Romano.
Fois invece è stato selezionato grazie al suo romanzo familiare, dai toni metafisici, “L’immensa distrazione” (Einaudi), ambientato nel Novecento modenese. Anche quest’opera è stata proposta allo Strega, ma non è riuscita a entrare nella dozzina semifinalista, ora invece si pone in testa alla cinquina per ordine di votazione.
«Sono molto felice, sono stati bravi quelli della giuria, hanno buon gusto nella scelta degli autori», dichiara, con una punta di ironia, Fois a proposito della sua nomina, senza dimenticare di citare il romanzo del collega Cavazzoni, che definisce «davvero bello».
Più lapidario e “mistico” il parere di Cavazzoni, da sempre restio verso il mondo dei riconoscimenti. Nonostante ciò, a quanto pare il suo nome non smette di circolare in tali ambienti, essendo in lizza sia allo Strega che al Campiello, quindi i due pesi massimi delle competizioni letterarie italiane. «I premi e le pene sono facce della stessa medaglia, tanto quanto la tortura per i cristiani nei tempi antichi, vista come via per raggiungere il Paradiso», è il suo commento in merito alla vicenda.
Il vincitore assoluto verrà proclamato il 3 ottobre a Venezia, da tradizione, ma stavolta la cerimonia sarà al Palazzo del Cinema del Lido, e verrà scelto, al solito, dalla “misteriosa” Giuria dei Trecento Lettori Anonimi.