Coppa europea
I festeggiamenti dei giocatori del Bologna dopo la vittoria contro la Roma agli ottavi di Europa League (foto Ansa)
Un’altra partita storica per il Bologna, l’ennesima sotto la gestione di Vincenzo Italiano. I rossoblù scenderanno in campo al Dall’Ara, stasera alle 21, contro l’Aston Villa. In palio, il primo round dei quarti di finale di Europa League. Per ribaltare i pronostici, gli inglesi sono tra le principali candidate alla vittoria del trofeo, i felsinei si affideranno in primis al fattore campo. Il Bologna, infatti, non ha mai perso contro le inglesi sul campo di casa, ottenendo tre vittorie e un pareggio, ma ha perso alla prima giornata della fase campionato proprio al Villa park. Mattatore del match il capitano John McGinn, che aveva trafitto Skorupski con un preciso sinistro di controbalzo da fuori area.
Il portiere polacco è uno degli indisponibili di mister Italiano. Oltre all’estremo difensore, anche Lykogiannis, Dominguez e Dallinga, autore dell’assist per il gol decisivo di Cambiaghi negli ottavi contro la Roma saranno assenti. L’emergenza però non finisce, vista anche l’assenza di Vitik per squalifica. L’undici è quindi ormai cosa fatta. Tra i pali c’è Ravaglia, mentre nella linea difensiva a quattro il Bologna cerca una grande prestazione dai suoi terzini, Joao Mario e Juan Miranda, con il portoghese che è andato in gol e lo spagnolo che ha fornito due assist contro la Cremonese. In difesa, ad affiancare il titolarissimo Lucumì, c’è il primo ballottaggio, tra Casale e Heggem. L’altra indecisione per l’allenatore rossoblù è a centrocampo: Freuler affiancherà Ferguson, mentre il terzo sarà uno tra Pobega e Moro. A partita in corso ci sarà la possibilità di vedere Odgaard, recuperato in extremis per stasera. Il trio d’attacco invece è ormai rodato e sosterrà sulle spalle tutte le speranze di un Dall’Ara tutto esaurito. Punta centrale Castro affiancato da Bernardeschi e Rowe.
Lato Aston Villa, il nemico pubblico numero uno è l’attaccante Ollie Watkins, giocatore rapido e istintivo. Oltre all’inglese, attenzione a Douglas Luiz, il trequartista brasiliano dai piedi educati visto brevemente in Italia con la maglia della Juventus.