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In primo piano Jonathan Rowe, attaccante esterno del Bologna (foto ufficio stampa Bologna Calcio)

 

«La vita è come andare in bici – diceva Einstein –. Per mantenere l’equilibrio bisogna muoversi». Il Bologna ora deve pedalare, in fretta, senza voltarsi più indietro. Il destino dei rossoblù si intreccia nuovamente con quello del Brann, per la seconda volta in Europa League, e non sarà l’ultima. Lo scorso 6 novembre la squadra norvegese aveva strappato un pareggio d’oro allo stadio Dall’Ara, nonostante l’espulsione quasi immediata di Charalampos Lykogiannīs. Domani alle 18.45 i felsinei sono chiamati a una prova d’orgoglio per non deludere i settecentocinquanta tifosi giunti nel freezer di Bergen per gli ottavi. Il ritorno è previsto tra otto giorni, sotto le Due Torri. Nel frattempo, la vittoria in campionato contro il Torino ha permesso al Bologna di interrompere la serie negativa degli ultimi mesi, spezzando così la maledizione culminata con l’eliminazione ai rigori contro la Lazio in Coppa Italia.

Sfumati i principali obiettivi stagionali, il percorso europeo rappresenta l’ultima occasione per i rossoblù di dare un senso a una stagione fin qui molto deludente. Al momento le sconfitte in campionato (dieci) superano addirittura le vittorie (nove). Ma l’aspetto più preoccupante è il dato relativo ai punti conquistati in casa (14), in appena dodici partite in Serie A. Senza contare l’uscita prematura in coppa contro la formazione biancoceleste, sempre al Dall’Ara, questa volta ai rigori. Da dicembre il Bologna è apparso scarico sia fisicamente che mentalmente, complice anche un’infermeria che ha iniziato a svotarsi solo di recente. La tripla competizione, poi, ha sfavorito il Bologna, che è stato incapace di reagire di fronte alle innumerevoli perdite e le disattenzioni difensive che sono costate carissimo ai rossoblù.

Con un Santiago Castro in più, autore di due gol nelle ultime uscite, Vincenzo Italiano punta dunque a mantenere accesa la fiamma della speranza. I fari sono puntati sul ritorno sempre più probabile di Riccardo Orsolini dal primo minuto, ma le certezze sono poche al momento. Sicuramente tornerà capitan Lewis Ferguson tra i titolari, dopo la panchina contro i granata, insieme al compagno di mille battaglie Remo Freuler. Attenzione anche alla possibilità di vedere in campo uno tra Tommaso Pobega, fresco di riscatto dal Milan per sette milioni di euro, e Jens Odgaard. In difesa, gli unici sicuri del posto sono Jhon Lucumì, al centro della retroguardia, e Juan Miranda sulla fascia sinistra. A difendere i pali ci sarà Lukasz Skorupski. I dubbi finali verranno sciolti, come di consueto, solo all’ultimo minuto.

La partita si può seguire in diretta tv su Sky Sport Uno e Sky Sport 252, in streaming su Sky Go e Now Tv.