Eurolega
Carsen Edwards, guardia Virtus (foto Ansa)
A ottobre, al PalaDozza, fu un grande successo all’esordio in Eurolega contro l’ex Sergio Scariolo e il Real. Cinque mesi dopo la Virtus si trova in piena lotta per un posto ai Play-In, con tre vittorie di distanza da Monaco e Panathinaikos. La trasferta alla Movistar Arena di Madrid, in programma domani alle 20, rappresenta l’occasione perfetta per dimostrare, in una "noche blanca", di poter competere oltre i confini nazionali, ma soprattutto per continuare a inseguire un sogno che, fino alle scorse settimane, sembrava più un miraggio. Il Real è certamente più forte dei campioni d’Italia in carica, ma mai dire mai. Perché – diceva Michael Jordan – i limiti come le paure sono spesso soltanto un’illusione.
La vittoria casalinga contro il Barcellona ha dato uno scossone importante all’ambiente bianconero dopo la disfatta in Coppa Italia con Tortona. Così, coach Dusko Ivanovic, dopo aver concesso quattro giorni di riposo ai suoi giocatori, è tornato a dirigere gli allenamenti, avendo quasi tutti gli effettivi a disposizione. Rimane ancora assente Daniel Hackett per una lesione di primo grado al grande gluteo sinistro, mentre capitan Alessandro Pajola rimarrà ai box a tempo indefinito per un infortunio al menisco esterno. È tornato ad allenarsi intanto Saliou Niang, reduce da un’ottima prestazione con la maglia della Nazionale contro la Gran Bretagna, condita da 23 punti, 7 rimbalzi e il premio di Mvp.
In Serie A le Vu Nere mantengono lo scettro di regina del campionato con due partite di vantaggio rispetto a Brescia e quattro da Milano. Rimanere in vetta alla classifica fino alla conclusione della stagione regolare vorrebbe dire assicurarsi il fattore campo nei Playoff, un traguardo a dir poco fondamentale che passa anche dalla delicata trasferta di sabato a Napoli coi partenopei. Il calendario fitto dei prossimi mesi potrebbe infine mettere a dura prova gli equilibri di una squadra che troppe volte è inciampata proprio sul più bello, a dimostrazione del fatto che manca qualcosa, specie sotto canestro. Giocare ogni tre giorni, infatti, è stato il vero e proprio tallone d’Achille della Virtus, che non disponendo di un roster competitivo su tutti i fronti ne ha subito il contraccolpo fisico e psicologico. Ciò ha precluso a Bologna la possibilità di qualificarsi matematicamente senza passare dai Play-in, che adesso sono l’ultima spiaggia per Edwards e compagni per continuare il percorso europeo.
La partita si può seguire in diretta su Sky Sport Basket e in streaming su Sky Go e Now Tv.