ordine pubblico

Agenti di polizia (foto Dire)

 

«Ben vengano i 118 nuovi poliziotti annunciati dal Ministero dell’Interno, ma entro l’anno il saldo della Questura sarà negativo». Di ben 82 unità. È il sindaco Matteo Lepore, al termine del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che si è tenuto stamattina in Prefettura dopo l’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio nella zona della stazione, a commentare la notizia che arriva dal Viminale.

«In merito alla dotazione di nuovi agenti di Polizia di Stato – spiega Lepore – io do una valutazione positiva, era un impegno che il ministro Matteo Piantedosi si era assunto. Aveva parlato di una sessantina di nuovi poliziotti per la città, mentre questi 118 sono per tutta l'area metropolitana. Quindi non ci sono persone in più rispetto a quelle promesse, lo voglio chiarire».

Il sindaco parla di un «delta negativo» nel prossimo futuro, dal momento che «nel 2025 nell’organico della Questura sono mancate 100 persone, che sono andate in pensione o sono state trasferite», cui si aggiunge la previsione «nel 2026 di un’ulteriore riduzione di altre 100 persone. Quindi in due anni la Questura di Bologna perde 200 agenti». A fronte dei quali le nuove immissioni si rivelano insufficienti. Ma è una sfida «che dobbiamo saper affrontare, su questo offriamo la massima collaborazione ed è bene che almeno si sia invertita questa tendenza a indebolire la Questura di Bologna», prosegue Lepore. «Sullo spaccio e sul contrasto ai fatti criminosi penso sia molto importante avere gli agenti in strada e una collaborazione massima tra tutte le forze dell'ordine, anche con la Polizia locale», conclude il primo cittadino.

Per il sindacato di Polizia i nuovi arrivi «rappresentano un segnale positivo e concreto, in linea con quanto il Siulp auspica da tempo», ma ricorda, al contempo, che «le necessità operative richiedono una programmazione continuativa, capace di garantire nel tempo un livello di organico adeguato e coerente con la complessità del contesto urbano bolognese, così da assicurare una presenza regolare sul territorio e una più efficace organizzazione dei servizi».