Settima arte
Una scena di “Frankenstein Junior” (foto Ansa)
I giorni passano e ci si avvicina al gran finale. Dopo il “pienone” in Piazza Maggiore dello scorso fine settimana – per “Aurora” di Murnau (1927) e “Cuore selvaggio” di David Lynch (1990) – si avvicinano a grandi passi i due momenti clou del festival “Il Cinema Ritrovato”. Sabato 27 giugno l’immancabile appuntamento serale sul Crescentone sarà la proiezione di due mediometraggi di Charlie Chaplin, “Vita da cani” (1918) e “Charlot soldato” (1918), accompagnati dalle musiche dal vivo eseguite dall’Orchestra Senzaspine. Mentre domenica 28 giugno sarà il turno del cult “Frankenstein Junior” (1974), preceduto da una videochiamata con il regista Mel Brooks, che proprio quel giorno compirà cent’anni.
Una conclusione in grande stile, che fa ripensare alla proiezione, l’anno scorso, de “La febbre dell’oro” (1925) di Chaplin nel giorno esatto del suo centenario. Ma, intanto, nell’attesa ci sono ancora molti eventi da non perdere. Sotto le stelle di stasera il protagonista sarà “Lo straniero” (1946) di Orson Welles, mentre giovedì sullo schermo ci sarà “New York, New York” (1977) di Martin Scorsese.
Tuttavia “Il Cinema Ritrovato” è molto di più delle proiezioni in Piazza Maggiore. Non solo perché ogni giorno, dalla mattina alla sera, decine di film vengono proiettati in tutte le sale della Cineteca di Bologna, ma anche perché sarà possibile assistere a incontri con registi di fama internazionale, tra cui Wim Wenders, che sarà al Modernissimo venerdì 26 giugno, e a lezioni di cinema sui più grandi autori della storia della settima arte, come nel caso dell’omaggio a Luchino Visconti che si terrà all’Auditorium del DamsLab sabato 27 giugno, di pomeriggio.
E anche se il tempo corre, i cinefili non disperino. Il programma delle proiezioni sotto le stelle continuerà tutte le sere fino al 14 agosto.