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Domenico Tedesco, allenatore del Bologna (foto Ansa)
Il Bologna rompe gli indugi sulla squadra che accompagnerà Domenico Tedesco per la stagione 2025-2026. Non quella però che andrà in campo, ma lo staff che lo seguirà in lungo e in largo da Casteldebole al Dall’Ara, fino in trasferta. Tra collaboratori, match analyst, preparatori e quant’altro, il nuovo tecnico del Bologna sarà seguito da un team ben assortito.
A partire dal vice allenatore Andrea Tarozzi, che non farà fatica ad ambientarsi in città essendo nato a Sasso Marconi. Da giocatore debuttò proprio con i rossoblù nel 1992 e diventò protagonista della storica doppia promozione del Bologna dalla C alla Serie A tra il 1994 e il 1996. Una carriera costellata da 109 presenze vestendo inoltre le maglie di Ternana, Como, Padova e Sassuolo, squadra dal quale ripartirà poi nel 2008 come dirigente. Poi il cambio di ruolo e la specializzazione come allenatore in seconda. Affiancherà negli anni tecnici come Roberto D’Aversa (Virtus Lanciano, Parma, Sampdoria e Lecce), Bocchetti (Monza) e Pioli (Fiorentina). Questo fino a giugno, quando è stato scelto dal Bologna come vice di Tedesco.
Può non essere facile immergersi nel calcio italiano, e per questo portare con sé una figura fidata, oltreché specializzata, in questa nuova avventura forse è una buona idea. Umberto Tedesco, fratello di Domenico, faceva al caso del tecnico rossoblù. Dopo una breve carriera da calciatore, Umberto è diventato match e chief analyst, accompagnando il fratello allenatore a Lipsia, nel Belgio e al Fenerbahce. E anche sotto le torri non poteva mancare il suo apporto. Nello staff tecnico ci sarà anche Vladimir Cepzanovic, specializzato nel ruolo di preparatore atletico e addetto alla condizione fisica e un curriculum che vanta numerose esperienze all’estero. Stella Rossa, Ludogorets, Everton, Paok Salonicco, Spartak Mosca, Nazionale belga e Fenerbahce, in queste ultime due occasioni al fianco di Tedesco. Tra i collaboratori anche Max Urwantschky, un altro dei fedelissimi del neo-coach rossoblù. Ha svolto sempre il ruolo di preparatore dei portieri o di vice allenatore, e dopo aver incrociato Tedesco all'Erzgebirge Aue non l’ha più abbandonato.
Leonardo Scirpoli sarà invece l’analista delle squadre che affronterà d’ora in poi il Bologna, anche lui professionista di esperienza internazionale avendo svolto i compiti di osservatore o analista tattico per club come Cesena, Norwich, Arsenal, Hertha Berlino, Inter e Fenerbahce (dove ha conosciuto Tedesco). Dei portieri si occuperà Andrea Sentimenti, che respira l’aria di Casteldebole fin dal 2016, anno a partire dal quale ha allenato gli estremi difensori di tutte le giovanili, dall’Under 17 all’ Under 18. Due i preparatori atletici: Nicolò Prandelli e Paolo Aiello. Il primo è una presenza ormai fissa nello staff del Bologna dal 2017, dopo essere stato in precedenza alla Fiorentina, al Parma e aver lavorato per la Nazionale italiana. Anche Aiello è una figura ormai una figura di casa per i rossoblù. Sono cinque anni che è al Bologna dopo le esperienze a Genoa e Palermo. Completano la squadra i match analyst Alfonso Lobascio e Marco Onnivello, che dopo il grande lavoro svolto nel vivaio rossoblù ottengono il pass per la prima squadra.