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                                                                                                              Panetti di hashish sequestrati (foto Ansa)

 

Maxi sequestro di stupefacenti lungo l’autostrada A14, tra Rimini e Bologna. Intercettati oltre 176 chili di hashish dalla Polizia di stato che ha poi fermato un cinquantunenne, cittadino italiano già noto alle forze dell’ordine, che si trovava in stato di ebbrezza al momento del crimine.

Si è trattato di un’operazione di routine nell’ambito dell’intensificazione dei controlli sulle principali direttrici autostradali. Secondo quanto riferito, gli agenti hanno notato un veicolo che procedeva con manovre pericolose nei pressi dello svincolo tra A1 e A14, decidendo di fermarlo per accertamenti nonostante le condizioni di rischio per la circolazione.

All’interno dell’auto, durante la successiva perquisizione, la Squadra di Polizia giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale per l’Emilia-Romagna, con il supporto della Sottosezione Autostradale di Bologna Sud, hanno rinvenuto cinque borsoni contenenti numerosi involucri termosaldati per un peso complessivo superiore ai 176 chili di hashish.

«L’operazione rappresenta un esempio concreto di come il controllo del territorio, se adeguatamente strutturato e sostenuto, sia in grado di produrre risultati significativi sia sotto il profilo della sicurezza stradale sia nella lotta ai traffici criminali», ha dichiarato il segretario provinciale Siulp di Bologna, Pasquale Palma.

«Questi risultati sono il frutto della professionalità e del senso del dovere degli operatori della Polizia di Stato», ha aggiunto Palma, evidenziando la necessità di continuare a investire su organici, formazione e dotazioni tecnologiche per rafforzare il presidio delle grandi arterie autostradali.

L’uomo al momento è in stato di arresto ma sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire la filiera del traffico illecito.