Rigenerazione urbana
Chiesa di San Felice (foto Cantiere Bologna)
Da chiesa sconsacrata a centro culturale al servizio della comunità. Non si celebrava più messa dal 1962 e non ci saranno altre occasioni per l’ex Chiesa di San Nicolo che da domani sera - dalle 22 - aprirà le sue porte ai residenti con un nuovo scopo: essere un centro per le attività culturali. L’inaugurazione fissata in via San Felice 39/41, servirà per presentare un programma ricco di eventi che darà spazio alla musica, al teatro fino alle presentazioni di libri e alle sedute di yoga.
L’iniziativa, presentata questa mattina alla stampa dai soci imprenditori del Rione San Nicolò, è uno dei tassellli che compongono l’ambizioso piano di rigenerazione del tessuto urbano per restituire la città ai suoi abitanti. Renato Lideo, uno dei padri e finanziatori del progetto ha le idee chiare sul ruolo futuro dello stabile: «Questo posto era chiuso dal 1962. Rione San Nicolò è adesso un contenitore da riempire, dialogherà con il mondo sociale e con gli abitanti del quartiere che attendevano questo spazio, tra corpi degli artisti ed eventi partecipati. È un luogo della città - continua - che apre e si apre al di là del traffico, rigenerante, accogliente, civico e strutturato. L'uso dei social sta disconnettendo le persone, questo posto vorrebbe invece far rincontrare i loro corpi». L’edificio, come spiegato dallo stesso Lideo alla stampa, è stato acquistato all’asta del Tribunale con una spesa di 650.000, cifra che con i lavori di ristrutturazione è arrivata a toccare un milione di euro. Un nuovo ruolo e un nuovo volto dell’edificio che passa attraverso un ammodernamento, come l’installazione del nuovo apparato tecnico, all’impianto audio immersivo fino ad un videomapping originale.
Resta poco chiaro se il centro, che sarà aperto tutti i giorni a partire dalle 17, sarà anche un punto di riferimento per la movida. Il confronto con i residenti non è stato ancora affrontato, ma Lideo precisa: «La questione andrebbe affrontata dal punto di vista della città, non del singolo residente nel suo appartamento. Sicuramente questa non sarà una discoteca, anche se l'ho già sentito dire». L’unica certezza al momento resta il programma del centro, stilato fino al 31 maggio con la collaborazione della Terracielo srl insieme con gli Amici del Rione San Nicolò. Tra gli eventi principali già programmati uno spettacolo su Primo Levi con Pietro Scarnera e Coconico Press, i concerti di Mirada De Tango e Alkemy Sounds, ma anche serate dedicate alla botanica e alla degustazione di vini.