L'INTERVISTA

(foto di Federica Cecchi)

 

«Leggiamo tutte le ordinanze che escono un po’ alla volta sull’albo pretorio, perché sospettiamo incongruità». L’eurodeputato bolognese di Fratelli d’Italia Stefano Cavedagna, ospite oggi della redazione di InCronac@ per un'intervista esclusiva, non esclude che il suo partito ricorra di nuovo al tribunale amministrativo contro il ritorno di Città30 previsto per il 20 aprile. «Io ho guardato le giustificazioni al limite strada per strada per il quartiere Barca - continua Cavedagna - e molte sembrano copiate e incollate. Vie in cui negli ultimi otto anni ci sono stati zero morti, zero feriti e zero incidenti che vengono limitate ai 30 orari senza un reale pericolo e dunque per un motivo puramente ideologico».

Il sospetto dell’eurodeputato è che le istruttorie richieste dal Tar dopo il primo ricorso, necessarie per giustificare la decisione di ridurre il limite di velocità in ogni singola strada, siano state prodotte frettolosamente e senza una valutazione oggettiva. «Il ragionamento sembra essere stato: “Il tribunale ci chiede la documentazione? E noi la produciamo, ma solo per far rimanere la scelta politica intatta”. Così non si rispetta l’articolo 142 del codice della strada», conclude.  Per questo Fratelli d’Italia sta leggendo le ordinanze riga per riga in cerca degli estremi per avviare un nuovo ricorso.

Infine Cavedagna sottolinea quella che ritiene un’ulteriore scorrettezza: «Dopo la prima sentenza del Tar sarebbe stato il caso di cancellare e rimuovere le segnaletiche. Perché se la via non è ai 30 ma c’è scritto 30, la situazione è estremamente fuorviante. Qualsiasi tipo di multa in quelle strade è impugnabile, chiunque faccia un incidente lì può fare causa al comune»

Tra i temi toccati nell’intervista, oltre alle questioni bolognesi più rilevanti come la sicurezza, il degrado e il caro affitti, si è parlato delle future elezioni amministrative, dei temi europei legati all'immigrazione, del rapporto complicato fra Bologna e Palazzo Chigi e dell’andamento della politica nazionale. L’intervista integrale a Stefano Cavedagna uscirà il 10 aprile sul Quindici, il quindicinale della redazione di InCronac@.