sanità

Nell'immagine, da sinistra: Massimo Fabi e Antonio Pastori (foto di Riccardo Pirrò) 

Quasi tremila pazienti soccorsi e centomila minuti di volo effettuati divisi tra le tre centrali operative regionali: Emilia Est, Emilia Ovest e Romagna. Sono i numeri dell’Elisoccorso dell’Emilia-Romagna, illustrati in conferenza stampa da Massimo Fabi, assessore regionale alle Politiche per la Salute. «Sono ottimi dati. Sinonimo di un servizio che lavora in armonia in tutte le sue parti grazie ai 180 tra infermieri, medici, piloti, tecnici e operatori che formano il nostro personale».

Nell’ultimo anno l’Emilia-Romagna ha speso quasi 25 milioni di euro per poter garantire l’elisoccorso di emergenza, con una spesa di circa 5,5 euro per cittadino. Fondi che permettono alla regione di avere nel proprio arsenale quattro elicotteri di nuova generazione, oltre a 278 piazzole di atterraggio e decollo su tutto il territorio. «Abbiamo sempre almeno un mezzo operativo. Inoltre, un elicottero è sempre equipaggiato con visori notturni per intervenire 24 ore su 24.  È questo il vero costo del servizio, più che il volo singolo», ha spiegato Fabi.

L’assessore ha poi ricordato che «quest’anno sono quarant’anni da quando, il 14 giugno 1986, all’Ospedale Maggiore qui a Bologna venne attivata la prima base di elisoccorso regionale». Un servizio che negli anni si è espanso nel resto della regione: «Nel 1987 è partito a Ravenna, l'anno dopo Parma e nel 2000 Pavullo, a Modena», ha ricordato Fabi, che ha concluso il suo intervento ringraziando «i numerosi volontari che formano una rete territoriale essenziale».

A sottolineare le aree dove il servizio di elisoccorso deve migliorare ci ha pensato Antonio Pastori, coordinatore della rete regionale dell’emergenza 118 e 112: «Lavoriamo per ridurre il tempo di partenza, aumentare le nostre abilità operative in condizioni difficili e le trasfusioni in volo».

La Regione ha inoltre segnalato che sulla piattaforma streaming Lepida Tv è disponibile il documentario “Non Siamo Angeli”, che racconta le storie del personale di servizio dell’elisoccorso, in particolare quello di Bologna.