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L'allenatore della Virtus, Dusko Ivanović (foto Ansa)
Non è mai una partita come le altre, nemmeno quando l'Europa chiude i cancelli dei playoff in anticipo. Stasera, alle 20.30, l'Unipol Forum di Assago si trasforma nel teatro di un derby d’Italia in salsa Eurolega: EA7 Emporio Armani Milano contro Virtus Segafredo Bologna. Una sfida che, pur priva di peso per la post-season continentale, resta un crocevia fondamentale per il prestigio e per definire le gerarchie in vista del gran finale di stagione in Serie A.
La notizia più “pesante” in casa V è l'assenza di Alessandro Pajola. Senza il suo "ministro della difesa", coach Ivanović perde un polmone fondamentale e la bussola sul perimetro. Gli occhi sono tutti puntati sul possibile recupero di Vildoza e su un impiego più massiccio di Daniel Hackett. In una Virtus che quest'anno ha scelto la linea verde e la sostenibilità rispetto ai colossi del budget europeo, il test di stasera serve a pesare la crescita dei singoli e la tenuta collettiva sui 40 minuti.
Oltre al tabellino, lo staff tecnico monitorerà le rotazioni e la gestione dei minutaggi. È un banco di prova per chi vuole blindare il proprio posto nel roster del futuro. Milano-Bologna resta una verifica degli assetti, una "bella" europea che serve a caricare l'ambiente per la volata scudetto.
Per chi rimarrà sotto le Due Torri, la diretta sarà su Sky Sport Basket, mentre il racconto appassionato della gara viaggerà sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno. Non ci sono punti in palio per la gloria europea, ma c'è la supremazia nazionale da riaffermare. E sotto canestro, tra V Nere e scarpette rosse, non si scherza mai.