Bilancio

Locandina di Art City 2026 (foto concessa dall'ufficio Stampa)

 

Si è conclusa con un «bilancio ampiamente positivo» la quattordicesima edizione di Art City, come ha sottolineato Lorenzo Balbi, direttore del MaMbo, in un’intervista esclusiva ad Incronac@. Nei sette luoghi dello Special Program: “Il corpo della lingua”, curato da Caterina Molteni in collaborazione con l’Università di Bologna, come si legge in una nota, si sono registrate circa 9.000 presenze, con il tutto esaurito per i 19 turni della performance Rejoin di Alexandra Pirici al Teatro Anatomico dell’Archiginnasio, così come i numerosi tour e visite guidate gratuite.

Negli 11 musei civici coinvolti - dal MAMbo al Museo Civico Medievale, dalla Fondazione Federico Zeri al Museo del Patrimonio Industriale - sono stati registrati oltre 21 mila visitatori, mentre la mostra “John Giorno: The Performative Word” ha totalizzato 7.870 ingressi dal giorno dell’inaugurazione.

In totale, Art City ha animato la città con oltre 300 appuntamenti tra mostre, performance, talk ed eventi, trasformando Bologna in un grande museo diffuso.

La kermesse dedicata all'arte contemporanea è stata realizzata con un budget complessivo di 232.400 euro (Iva compresa), grazie al sostegno di BolognaFiere, al Main Sponsor Gruppo Hera e ai partner storici, confermando la vocazione inclusiva e territoriale del progetto.