La ricorrenza

Un'immagine storica dei sopralluoghi per la ricerca dei corpi delle vittime delle foibe (foto Ansa)

 

Ci sono luoghi naturali, “ferite” rocciose nel cuore della terra, da cui l’orrore non smette di far sentire la sua eco. Sono le foibe, le cavità delle aree carsiche tipiche della Venezia Giulia e delle terre croate dell’Istria e della Dalmazia, utilizzate durante la Seconda guerra mondiale per far sparire i corpi delle vittime sia degli scontri tra i nazifascisti e i partigiani sia delle ondate di violenza scatenate dal maresciallo Tito, a quei tempi dittatore della Jugoslavia, e dal movimento di liberazione sloveno e croato.

Per commemorare questi massacri e il successivo esodo degli italiani presenti sul territorio giuliano-dalmata è stato istituito il Giorno del ricordo, che cade ogni anno il 10 febbraio. In vista della ricorrenza, Bologna ha presentato oggi - a Palazzo d'Accursio - il ricco programma di eventi, per rimarcare il valore della memoria di quel buio angolo di Storia che guarda a Est.

Tra gli appuntamenti istituzionali che ci saranno per la commemorazione di martedì prossimo, la cerimonia alla Stazione sul primo binario (domenica 8), vicino alla lapide del “treno della vergogna” (convoglio di profughi istriani in fuga contestati nel ’47 da attivisti di sinistra perché ritenuti fascisti), l’omaggio alla Rotatoria Martiri delle Foibe (sempre domenica) e la seduta solenne del Consiglio comunale (venerdì 13).

Per le attività culturali invece si ricorda la mostra “Una storia da ricordare” (dal 24 febbraio al 5 marzo), tratta dalla graphic novel a opera del diciannovenne Giorgio Alfani e basata sui racconti del bisnonno, esule fiumano. Inoltre ci sarà il concerto “Musica e Ricordo” (sabato 28), incontri e dibattiti in scuole e biblioteche e il ritorno del Treno del Ricordo, iniziativa itinerante che ripercorre il viaggio degli esuli verso l’Italia, in Stazione il weekend del 14 e 15 febbraio. Infine, la messa solenne nella cattedrale di San Pietro in onore delle vittime domenica 22 febbraio.