Eurolega
Momo Diouf, centro della Virtus (foto del sito ufficiale)
«Le assenze in squadra non sono un alibi, sono una motivazione in più per fare ancora meglio». Questo è lo spirito di Momo Diouf, centro della Virtus, in vista della sfida che questa sera vede sul parquet della Virtus Arena le Vu Nere contro i turchi del Fenerbahce. La squadra bolognese si presenta infatti alla palla a due delle 20.30 ancora orfana di giocatori importanti: Vildoza, Smailagic e Diarra sono tutti sotto le cure dello staff medico per problemi a coscia, parete addominale e caviglia. Non mancherà Carsen Edwards, il giocatore chiave del gruppo di coach Dusko Ivanovic, che aveva fatto correre brividi lungo la schiena dei tifosi virtussini uscendo zoppicante dalla partita di campionato contro Treviso di domenica scorsa. Solo una botta nella zona dei glutei da cui si è ripreso molto in fretta.
E per battere i turchi campioni in carica servirà una prestazione maiuscola non solo sua ma di tutti i compagni, ne è consapevolissimo Ivanovic che ha commentato: «È la partita più tosta in questo momento. Sono una grande squadra, forse una delle favorite per vincere l’Eurolega. Dovremo giocare in maniera dura, focalizzati sull’obiettivo, senza cali di concentrazione». E chissà se basterà. Dal loro ultimo incontro il 25 novembre scorso, vinto dai turchi per soli due punti (66-64), il Fenerbahce è ancora più forte. Poche settimane fa ha rimesso la divisa con i propri colori alla guardia Nando De Colo. Il giocatore francese classe 1987 fu uno dei protagonisti nei trionfi della squadra gialloblù tra il 2019 e il 2022, oltre a essere il secondo per punti segnati nella storia dell’Eurolega e quarto per palle rubate.
Un pericolo concreto per la Virtus, che ha nelle palle perse proprio uno dei propri punti deboli. Tuttavia sulla carta, malgrado gli infortunati e la qualità dei giocatori avversari, la Virtus non parte da netta sfavorita. La squadra bianconera ha vinto tre delle ultime quattro partite, superando le difficoltà del 2025 nelle trasferte e giocandosela sempre punto a punto fino agli ultimi secondi anche nelle sconfitte. Segnali che fanno ben sperare, perché quella di stasera sarà una partita di equilibri e tenuta mentale: Virtus e Fenerbahce hanno due delle difese migliori della competizione europea, capaci di concedere molto poco agli avversari e rallentare il gioco.
Una vittoria sarebbe molto importante per la Virtus, che punta ad assicurarsi un posto in classifica per i play-in (al momento è undicesima), ma mai come quella che si spera arriverà venerdì. Superato o meno lo scoglio turco arriveranno infatti nuovi ospiti, la Stella Rossa di Belgrado, altra squadra contro la quale all’andata la Virtus perse, di un solo punto. Quale occasione migliore per una vendetta sportiva che permetterebbe ai ragazzi di Ivanovic, in caso di doppia vittoria, di agguantare in graduatoria i serbi a quota 13 vinte e 11 perse.