Giorgia Meloni e Matteo Lepore (foto Ansa)

 

 

«Questo è un governo che non ha affrontato i grandi problemi del paese, ha vivacchiato, ha tamponato il debito, la situazione estera, però manca ancora molto», non è molto lusinghiero il giudizio di Alberto Forchielli sul governo Meloni. Se sul fronte bolognese esprime durissime critiche verso l’operato di Matteo Lepore («La prima cosa che Bologna deve cambiare è il sindaco») neppure su Roma il giudizio è esaltante. Una sufficienza sulla politica estera e un voto basso sull'economia.

«È il meno peggio, di certo meglio di un esecutivo a guida Cinque stelle, che mi farebbe vomitare», sottolinea il candidato in pectore e spiega:. «Da un lato abbiamo la stabilità, quindi sono diminuiti i tassi e lo spread. La politica estera è abbastanza dignitosa, si è riusciti a mantenere anche un dialogo con gli Stati Uniti, cosa non facile, però economicamente non siamo cresciuti, la produttività langue. I grandi nodi economici non sono stati affrontati. In questo paese per altro sono trent’anni che non cresce la produttività».