Calcio

Uno scatto della sfida contro il Napoli (foto Ansa)

 

Il ritorno di Italiano in panchina è coinciso con una grande prestazione del Bologna, una netta vittoria per due a zero contro il Napoli. Ora il mister avrà a disposizione due settimane di lavoro, utili a migliorare la condizione dei suoi. L’allenatore rossoblù non avrà però a diposizione otto giocatori. Orsolini e Cambiaghi infatti andranno in azzurro, convocati da Gattuso. Heggem, Holm e Ferguson voleranno verso il nord Europa, rispettivamente con Norvegia, Svezia e Scozia, Vitik e Moro in direzione Repubblica Ceca e Croazia, mentre Lucumì andrà in Colombia. Quella in arrivo sarà l’ultima pausa dell’anno, visto che fino a marzo non ci saranno più interruzioni, e il Bologna ci arriva come meglio non si potrebbe. La vittoria contro il Napoli per 2 a 0 ha lanciato ulteriormente i felsinei in classifica. Quinto posto, 22 punti ma soprattutto solo due punti in meno dell’Inter capolista, il momento dei rossoblù è tra i più positivi della gestione Italiano. A certificarlo ci sono sia le prestazioni che i numeri: secondo attacco del campionato con 18 gol, terza miglior difesa con sole 8 marcature concesse agli avversari e seconda miglior differenza reti, +10.

Contro il Napoli capolista il Bologna ha giocato la sua miglior partita dell’anno, vincendo sul piano fisico e tecnico contro una grande squadra. L’infortunio dopo pochi minuti di Skorupski avrebbe potuto portare grande incertezza tra i pali, vista l’indisponibilità del secondo portiere Ravaglia. Invece, l’esordiente Massimo Pessina ha tenuto il campo con grande personalità, nonostante fosse la sua prima partita tra i grandi contro il Napoli. Senza dimenticare la carta d’identità, che ha scritto sopra anno di nascita 2007. Le note positive, oltre al diciassettenne, sono state tante. Il gol di Dallinga in campionato, il primo della stagione, ha sbloccato il risultato, poi messo in sicurezza dal colpo di testa di Lucumì su assist di uno scatenato Holm, ad oggi miglior assistman della serie A con quattro passaggi chiave.

Le uniche note negative che il Bologna si porta dietro in questa pausa nazionali sono legate a problemi fisici. Detto di Skorupski, anche Rowe è uscito per un infortunio. Entrambi sono ancora da valutare in maniera approfondita, insieme a Ravaglia, ma regna un velato ottimismo sulla lunghezza degli stop. Al contrario, queste due settimane di allenamenti dovrebbero portare Ciro Immobile a pieno regime. L’attaccante ex-Lazio, arrivato in estate per portare esperienza nel reparto punte, si era fatto male in agosto, alla prima giornata di campionato contro la Roma. Un lungo stop quindi, che però ora dovrebbe essere giunto al termine.
Un altro rinforzo che servirà al Bologna per continuare a sognare.